Jannik Sinner fissa i prossimi obiettivi dopo essersi sbloccato

Articolo di Andrea Gussoni

"Avrò un paio di giorni per rilassarmi, ma il tempo tra Indian Wells e Miami è poco. È un altro torneo importante".

Jannik Sinner si è lasciato andare dopo il trionfo a Indian Wells: “È una sensazione incredibile, un grande traguardo. È stato un match molto difficile e sono davvero soddisfatto di come ho gestito la situazione in campo. È fantastico rivedere Daniil Medvedev giocare a questo livello. Sta esprimendo un tennis straordinario e aveva molta fiducia dopo aver vinto un paio di titoli quest’anno”.

Il tennista altoatesino ha poi sottolineato il valore dell’avversario: “Non dimentichiamo che è un campione Slam, e c’è un motivo. Ha giocato un tennis fantastico, servendo molto bene, e ho faticato a rispondere soprattutto sulla seconda. Il tennis ha bisogno di lui: ha uno stile unico e vederlo tornare a questo livello è molto positivo per lo sport”.

Il trionfo in California rappresenta dunque il primo titolo del 2026 per Sinner, che lo considera però soprattutto come una tappa di un percorso più ampio: “Sono molto felice. Dopo l’Australia questo era il mio primo grande torneo. Siamo arrivati qui molto presto perché sapevo che era un titolo che mi mancava e volevo prepararmi nel modo più professionale possibile. Raggiungere questo traguardo significa molto per me”.

Ora l’attenzione si sposta già sul prossimo appuntamento: il Masters 1000 di Miami “Avrò un paio di giorni per rilassarmi, ma il tempo tra Indian Wells e Miami è poco. È un altro torneo importante e cercheremo di esprimere il nostro miglior tennis anche lì”.

Chiosa sulla terra rossa: “Il Roland Garros è ancora lontano e prima ci sono tornei molto importanti. In questo momento sono concentrato su Miami. Quando si entra in questo ritmo non si vuole perderlo. Poi torneremo in Europa per la stagione sulla terra battuta, con condizioni completamente diverse. Daremo il massimo e vedremo cosa succederà”.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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