Jannik Sinner e le condizioni del ginocchio: finalmente filtra ottimismo sul ritorno in campo

Articolo di Marco Enzo Venturini

Mentre il Masters 1000 di Shanghai si avvicina, Jannik Sinner è alle prese con il recupero dall'infiammazione tendinea extra-articolare al ginocchio destro.

Jannik Sinner sembra essersi messo alle spalle il momento più buio. A poche ore dalla diffusione dello spauracchio di una possibile operazione per lui, buona parte delle nubi sulle sue condizioni fisiche appare diradata: secondo quanto raccolto da ‘Sky Sport’ e confermato da ‘Adnkronos’, infatti, il fuoriclasse di Sesto Pusteria sarebbe “clinicamente guarito” dall’infiammazione tendinea extra-articolare al ginocchio destro che lo attanaglia da dopo Wimbledon. A dimostrarlo sarebbero anche gli allenamenti cui si sta sottoponendo a Monte Carlo, sempre più intensi. Ora resta solo da capire se già all’imminente Masters 1000 di Shanghai si consumerà il suo attesissimo ritorno in campo.

L’ipotesi dell’intervento chirurgico, che nelle scorse ore aveva fatto tremare i tifosi, rimane sullo sfondo ma appare sempre meno probabile. Il professor Stefano Zaffagnini, direttore della clinica ortopedica 2 dell’istituto Rizzoli di Bologna, aveva spiegato al ‘Resto del Carlino’ che in caso di persistenza del dolore si sarebbe potuto valutare un’operazione — “non niente di particolarmente impegnativo, bastano dieci minuti e un taglio di appena quattro centimetri” — ma che avrebbe comportato uno stop di almeno 3-4 mesi, mettendo a rischio l’intero finale di stagione. Uno scenario che, alla luce degli ultimi aggiornamenti, sembra scongiurato.

A infondere ottimismo è anche la voce di Diego Nargiso, ex tennista azzurro che ai microfoni di ‘Tuttosport’ ha offerto una lettura lucida della situazione: “Sono convinto che Jannik abbia scelto di affrontare la questione una volta per tutte. Un fastidio del genere difficilmente nasce all’improvviso: credo fosse già presente, gestito con attenzione, fisioterapia e rinforzo muscolare, finché a un certo punto non è stato più possibile tenerlo sotto controllo”. Nargiso ha poi aggiunto: “Jannik fino a cinque o sei mesi fa era sano e giocava ogni settimana. Non credo a un problema cronico per tutto il resto della carriera: una volta individuata la soluzione, nel giro di tre o quattro settimane anche un’infiammazione importante può svanire, se accompagnata dal giusto mix di riposo, terapia e ri-allenamento”.

Il calendario della seconda parte di stagione di Sinner è già tracciato e ambizioso. Oltre a Shanghai, gli obiettivi dell’altoatesino sono il torneo di Vienna, il Masters 1000 di Parigi e le ATP Finals di Torino. In mezzo, se il rientro dovesse andare come spera, c’è anche il Six Kings Slam di Riad, in programma dal 21 al 24 ottobre. Sullo sfondo, la necessità di difendere la vetta del ranking mondiale dall’inseguimento di Alexander Zverev rende ogni decisione ancora più delicata e strategica.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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