Decisivo il tie-break del primo set, in cui Sinner annulla tre set point consecutivi prima di chiudere il set.
Prosegue il cammino al Masters 1000 di Indian Wells di Jannik Sinner, capace di superare in due set l’astro nascente del tennis mondiale, il brasiliano João Fonseca, al termine di un match più combattuto di quanto dica il punteggio. Il giovanissimo avversario, soprattutto nel primo parziale, mette in mostra un livello molto alto, ma il numero 2 del mondo si impone 7-6(6), 7-6(4). Decisivo il tie-break del primo set, in cui Sinner annulla tre set point consecutivi prima di chiudere il set.
Con questo successo l’Azzurro sale a 97 vittorie nei Masters 1000 e resta da solo al comando tra gli italiani per numero di successi in questa categoria, superando Fabio Fognini. La vittoria sul brasiliano (numero 35 ATP) è inoltre la 62ª nelle 63 partite giocate sul cemento contro avversari fuori dalla Top 20.
Sinner raggiunge così i quarti di finale di un Masters 1000 per la 19ª volta in carriera. Nel prossimo turno affronterà Learner Tien (numero 27 ATP), che ha centrato il primo quarto di finale in carriera in questa categoria salvando due match point contro lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina (19). I due si sono già affrontati nel 2025 nella finale di Pechino, la prima per lo statunitense, che all’epoca diventò il più giovane finalista in un ATP 500 dai tempi di Holger Rune (sconfitto a Basilea nel 2022). In quell’occasione non ci fu partita: Sinner vinse nettamente 6-2 6-2.
L’avventura di Jasmine Paolini nel tabellone femminile del WTA 1000 di Indian Wells termina, a sorpresa, agli ottavi di finale al cospetto della numero 112 del ranking mondiale, l’australiana Talia Gibson.
Al termine di una partita durata due ore, la campionessa di Bagni di Lucca ha perso 5-7, 6-2, 6-1, cedendo di schianto nella terza frazione. Paolini conferma così il suo scarso feeling con il torneo californiano, del quale non ha mai superato gli ottavi in carriera.