Jannik Sinner, Darren Cahill rompe il silenzio e spiazza tutti

Articolo di Nicola Lama

L'addio del supercoach australiano è sempre più vicino, ma il suo lavoro nel team dell'Azzurro è tutt'altro che concluso.

Il recupero di Jannik Sinner prosegue a ritmo serrato, ma a far rumore in queste ore sono soprattutto i legami fra il campione e il suo team e le imminenti svolte a livello tecnico. Mentre il tennista altoatesino lavora duramente per superare definitivamente il problema al ginocchio rimediato quest’estate, il suo percorso verso il rientro in campo a fine dicembre si arricchisce di un retroscena che ha sorpreso appassionati e addetti ai lavori.

Nonostante la separazione consensuale sul piano tecnico sia vicinissima, Darren Cahill ha voluto testimoniare in prima persona come la stima e l’affetto reciproco siano rimasti intatti. L’allenatore australiano ha infatti condiviso sui social una fotografia dai toni ironici che ritrae Sinner sotto sforzo in palestra, mentre sullo sfondo lo stesso Cahill sorride e si abbraccia con il preparatore atletico Umberto Ferrara e l’osteopata Andrea Cipolla. Un’immagine accompagnata da una battuta affettuosa che conferma la serenità del gruppo di lavoro.

Dietro la scelta di voltare pagina e affidarsi dal 2027 a Magnus Norman ci sarebbe, peraltro, proprio lo zampino del super coach australiano. Nel recente summit andato in scena a Monte Carlo, Cahill avrebbe partecipato attivamente al passaggio di consegne, caldeggiando in prima persona il nome dell’ex numero due del mondo per affiancare Simone Vagnozzi nella gestione del tennista azzurro. Una figura, quella dello svedese noto per i successi ottenuti al fianco di Stan Wawrinka, che ha raccolto consensi immediati nell’ambiente.

Il rientro del talento azzurro avverrà al Six Kings Slam, prima tappa della preparazione in campo verso l’Australian Open, al culmine di una lunga convalescenza che nel frattempo porterà a un fisiologico avvicendamento in vetta al ranking ATP. La parentesi al vertice iniziata a metà aprile si avvia a concludersi per far spazio ad Alexander Zverev, ma la tabella di marcia è tracciata: con un ginocchio da ritrovare e uno staff pronto alla transizione, Sinner prosegue la sua corsa forte di un’eredità tecnica e personale che continua a dare i suoi frutti.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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