Jannik Sinner debutterà al Masters 1000 di Monte Carlo contro Ugo Humbert, un avversario che non incontra ufficialmente da ben quattro anni.
Martedì 7 aprile sarà il giorno del tanto atteso debutto di Jannik Sinner al Masters 1000 di Monte Carlo. Il fuoriclasse altoatesino scenderà in campo intorno alle 12.30, e ad attenderlo troverà Ugo Humbert. Il francese è reduce dalla vittoria al primo turno contro il giovane connazionale Moise Kouame, che pure gli ha dato del filo da torcere nonostante la contesa si sia risolta in due set (6-3, 7-5). I due soli precedenti contro il campione di San Candido, però, parlano di una sostanziale parità tra i due.
Sinner e Humbert si sono di fatto affrontati in due sole occasioni in match ufficiali del circuito ATP. Il più recente, peraltro, è vicino a compiere quattro anni: si tratta del primo turno agli Internazionali di Roma del 2021, in cui l’azzurro riuscì a prevalere in due set abbastanza a senso unico (6-2, 6-4). Due anni prima, nel 2019, fu però proprio il francese a prevalere nelle Next Gen Finals. Sul cemento di Milano terminò 4-3(5), 3-4(3), 4-2, 4-2 per il tennista transalpino.
Nonostante il numero 34 del mondo, è però noto noto che la terra battuta non sia la superficie preferita del mancino classe 1998. E trovarsi a Monte Carlo di fronte a Moise Kouame, numero 328 ma talento emergente del tennis francese a soli 17 anni, si è già rivelato un impegno non semplice per Humbert. Il tutto mentre il suo prossimo avversario Sinner vuole invece dare corpo al suo possibile sorpasso all’amico-rivale Carlos Alcaraz, attuale numero 1 del ranking ATP ma sempre più attaccabile dal determinatissimo altoatesino.
Lo stesso Alcaraz lo ha peraltro elogiato senza giri di parole all’arrivo a Monte Carlo. “Mi ha sorpreso vedere Sinner qui dopo le vittorie a Indian Wells e Miami. Significa che sta bene fisicamente ed è pronto a vincere ovunque”, ha osservato il numero 1 del ranking ATP al media day del Masters 1000 ospitato sui campi del Principato.
Tra lui e Sinner, inoltre, manca ancora il primo confronto ufficiale della stagione: “Spero di affrontarlo qui, perché quest’anno non ci siamo ancora incontrati. Mi piacerebbe sfidarlo sulla terra rossa”. Proprio su questa superficie Alcaraz è chiamato a difendere un bottino di punti molto pesante: i successi a Monte Carlo, Roma e Roland Garros, oltre alla finale di Barcellona persa contro Holger Rune.