Monte Carlo: Jannik Sinner conosce il nome del suo primo sfidante

Articolo di Martino Davidi

Moise Kouame, numero 328 ma talento emergente, ci prova ma non riesce a fermare Ugo Humbert.

Sara Ugo Humbert a sfidare per primo Jannik Sinner al torneo di Monte Carlo. Nonostante il numero 34 del mondo, è noto che la terra battuta non sia la superficie preferita del mancino classe 1998. E trovarsi di fronte Moise Kouame, numero 328 ma talento emergente del tennis francese a soli 17 anni, non era certo un impegno semplice.

A dimostrarlo, già il primo game, in cui il giocatore di Metz è costretto ad annullare una palla break. Dopo lo spavento iniziale, però, Humbert reagisce alla grande e prende subito il controllo, portandosi sul 4-0. Anche l’avversario contribuisce, mostrando colpi potenti ma poco ordinati e una prima di servizio veloce ma non abbastanza precisa da metterlo in difficoltà. Pur concedendo un break con un doppio fallo, Humbert chiude il primo set senza problemi, portato a casa con il punteggio di 6-3.

Nel secondo set la partita si fa più combattuta: nonostante questo, è ancora Humbert a trovare per primo il break, portandosi sul 4-2. Con il calare della sera e il cambio delle condizioni di gioco, il francese cerca le giuste sensazioni, ma continua a gestire il match grazie soprattutto al rovescio lungo linea e agli angoli creati con il suo dritto mancino.

Quando serve per chiudere l’incontro, però, deve fare i conti con un Kouame combattivo, che non si arrende e riesce a tornare sul 5-5. Qui emerge la differenza di esperienza: il giovane accelera troppo i tempi al servizio e concede un break facile. Humbert ha così una seconda occasione per chiudere e questa volta non sbaglia. Nonostante una resa inferiore con la prima, chiude il match con un servizio vincente e si guadagna la sfida contro il fuoriclasse altoatesino al turno successivo.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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