La direttrice del Roland Garros parla chiaro dopo l'eliminazione dell'Azzurro
La direttrice del Roland Garros Amelie Mauresmo in conferenza stampa a Parigi ha spiegato la scelta degli organizzatori di programmare il match di Jannik Sinner contro Juan Manuel Cerundolo alle 12. Il numero uno del mondo, già fiaccato dagli ultimi intensissimi mesi, ha avuto un crollo fisico nel terzo set quando stava per vincere la partita. L’ex campionessa francese non ha usato giri di parole e ha rivendicato la sua scelta.
“Il match alle 12 era semplicemente la cosa migliore per tutti e per il torneo. Non commenterò mai le richieste delle televisioni, le richieste dei giocatori, o cose del genere. I giocatori sono liberi di parlare delle proprie richieste o di ciò che desiderano. Come torneo, non ne parleremo, che si tratti di TV o di giocatori”.
Mauresmo ha anche parlato della protesta dei tennisti per i montepremi considerati troppo bassi: “Abbiamo avviato il dialogo con i giocatori, cosa che, a voler essere legalmente precisi, a causa della causa legale in corso, non avremmo dovuto fare. Questa è anche una spiegazione del perché siamo arrivati a questo punto. La cosa più importante è avere questa collaborazione con i giocatori in quanto Roland Garros”.
La direttrice del Roland Garros ha espresso ottimismo: “Penso che abbiamo anche il dovere di spiegare meglio il modello della federazione e del Roland Garros, perché si tratta di un modello economico e siamo un’organizzazione non-profit. Quindi tutto torna alle radici del tennis, all’ITF, all’ATP e anche alla WTA. Probabilmente dobbiamo spiegarlo meglio e assicurarci che tutti comprendano la situazione. Ecco perché ho detto che, da una parte e dall’altra, sono piuttosto fiduciosa che si faranno dei passi l’uno verso l’altro in un’ottica vantaggiosa per tutti”.
Intanto Sinner ha già voltato pagina. Il numero uno del mondo è stato avvistato a Montecarlo a bordo della sua Vespa Primavera 125 rossa, mentre il Principato si prepara ad accogliere il Gran Premio di Formula 1. Il piano per il futuro è chiaro: niente tornei sull’erba di Halle e del Queen’s, un check-up completo al JMedical di Torino e poi la preparazione specifica in vista di Wimbledon, dove Sinner si presenterà da campione in carica con l’obiettivo di difendere il titolo conquistato nel 2025.