Jannik Sinner: Alex Corretja spiega perché ora i rivali devono temerlo ancora di più

Articolo di Luca Franzosi

L'ex tennista spagnolo non ha dubbi: "E' solo un periodo di adattamento, poi…"

L’ex tennista spagnolo Alex Corretja, due volte finalista al Roland Garros, in una intervista a TNT Sports ha spiegato perché le due sconfitte di Jannik Sinner ad inizio anno non lo preoccupano affatto, anzi: “Non credo che Sinner avrà difficoltà a trovare la sua versione migliore. Semplicemente penso che stia introducendo cose nuove nel suo tennis per, come ha detto lui, non essere così prevedibile”.

Secondo Corretja, l’Azzurro sta solo attraversando un periodo di adattamento: “C’è un periodo in cui devi adattarti, devi incorporare, magari con più palle perse, andando un po’ più a rete, cercando più vincenti in un modo diverso, variando qualcosa, ma tutto questo ha un prezzo e penso che sia ciò che Sinner sta pagando per essere più completo  come giocatore da ora in poi”.

Corretja è certo che sia “un buon investimento da parte sua e penso che sia quello che deve fare se vuole rimanere al top vincendo titoli del Grande Slam, cosa che sono convinto continuerà a fare”. Sinner ha ritrovato il campo a Indian Wells, con la seconda testa di serie del torneo dietro a Carlos Alcaraz. Il torneo in California è l’unico Masters 1000 che l’Azzurro non è ancora riuscito a vincere: nel 2023 e nel 2024 fu eliminato proprio dal murciano, mentre nel 2025 era fermo a causa del caso Clostebol.

Lo stesso Sinner, al media day di Indian Wells, ha analizzato con lucidità quanto accaduto a Doha, spiegando le ragioni della sconfitta contro Mensik: “Forse lì ho rallentato un po’ troppo il mio gioco, pensando eccessivamente alle variazioni. Può succedere. Qui stiamo cercando di spingere un po’ di più. Mentalmente sono in un buon momento,  molto tranquillo, perché abbiamo lavorato tanto”.

Il numero due del mondo si è presentato in California dopo un’intensa preparazione, come ha sottolineato lui stesso: “Sono contento, mi sento di nuovo in forma. Ci siamo allenati tantissimo nell’ultima settimana e mezza: tante ore in campo, tanta palestra. Mi sento bene e speriamo in un buon torneo”. E ha aggiunto con la consueta determinazione: “Ho la mentalità del 2025: so che posso vincere il torneo, ma anche che posso perdere. Sono consapevole delle difficoltà, ma non preoccupato. Lavoriamo bene, e questo mi ha sempre portato al successo”.

Laureato allo IULM di Milano, lavora a Sportal.it dal 2006. Ha collaborato per diverse testate nella realizzazione di articoli, gallery e contenuti per il web. MotoGP, tennis e calcio sono le sue passioni. Nel tempo libero legge libri fantasy, nuota e fa lunghe passeggiate nel Parco del Ticino.

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