Francesco Maestrelli ha preso bene la sconfitta con Novak Djokovic che ha interrotto la sua favola agli Australian Open
Francesco Maestrelli ha preso bene la sconfitta con Novak Djokovic che ha interrotto la sua favola agli Australian Open: “Alla stretta di mano gli ho detto “grazie per la lezione” e lui mi ha risposto “grazie a te, è stata una buona partita”. Mi ha detto che si è divertito a giocare contro di me e anch’io mi sono divertito. È stato quasi un miracolo restare in campo il più a lungo possibile su un palcoscenico così incredibile. È stato bellissimo”.
E ancora: “Entrare in campo con tutta quella gente è stata un’emozione incredibile. Ho provato a concentrarmi su me stesso, anche se lui è una persona straordinaria. Nonostante il risultato, credo di aver fatto una buona partita. Ho cercato di seguire le mie idee di gioco e il lavoro fatto con il team, e in parte ci sono riuscito. Poi, quando lui alza il livello, ti dà la sensazione che nulla possa funzionare: succede a me, ma credo anche a tanti altri”.
“Sono contento, ma allo stesso tempo un po’ mi girano le scatole, perché non mi piace perdere – ha infine ammesso -. Non esco dal campo solo felice per aver giocato contro uno come lui: avrei voluto vincere. Però questo è un ottimo punto di partenza. È stata una grandissima esperienza”.