Australian Open, Nole Djokovic e il fico brasiliano: una relazione intima

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Il serbo, numero quattro del tabellone maschile, ha svelato un aneddoto molto particolare legato a Melbourne.

Nella notte Nole Djokovic si è sbarazzato dell’azzurro Francesco Maestrelli in tre set, mostrando un tennis molto solido e uno stato mentale decisamente sereno. Vincitore di 10 Australian Open, il serbo si sente a casa a Melbourne, anche perchè c’è sempre un vecchio amico che lo attende ad ogni edizione.

Al termine della sfida con l’italiano che gli è valsa il pass per il terzo turno, il serbo ha svelato un divertente rituale, ovvero la necessità di abbracciare un fico brasiliano presente nei giardini di Melbourne. Un modo per trovare tranquillità interiore.

“È stato sempre presente per curare le mie ferite e farmi compagnia. È un bellissima connessione, la natura è un’alleata così potente. Abbiamo un’amicizia che dura da oltre 20 anni”, le parole dello stesso Nole Djokovic. Un rituale che tornerà presto. Nole Djokovic è atteso ora dalla sfida con Botic van de Zandschulp.

In realtà non si tratta di una novità. Già due anni fa, l’ex numero uno al mondo aveva sottolineato il suo rapporto con il giardino botanico di Melbourne: “Adoro ogni angolo del Giardino Botanico, penso che sia un tesoro incredibile per Melbourne avere un parco e una natura così favolosi nel cuore della città”. 

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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