L'ex tennista azzurro: "Spero proprio che ce la faccia a rimettersi in gioco"
Adriano Panatta a La Domenica Sportiva è tornato a parlare del numero uno del mondo Jannik Sinner, fermo dalla finale di Wimbledon per il problema al ginocchio. L’Azzurro ha annunciato che salterà tutti i tornei di fine anno, con la speranza di tornare al 100% per gli Australian Open in programma a gennaio, dopo uno stop di 6 mesi.
L’ex tennista italiano si è mostrato preoccupato durante il programma della Rai, ed ha augurato a Sinner ogni bene: “Non si sa nulla. Ha male al ginocchio, evidentemente si è preso questa pausa perché ci vogliono 3-4 mesi per curarsi. Io spero ce la faccia a rimettersi in gioco”.
Panatta però non ha dato la colpa al calendario per i frequenti infortuni che capitano ad alti livelli nel mondo del tennis. Secondo il vincitore del Roland Garros 1976 il problema è dovuto all’intensità delle partite: “Non è vero che si gioca troppo rispetto ai miei tempi, io facevo gli stessi tornei di Sinner. Ci sono troppi infortuni perché è cambiata l’intensità”.
Per il suo recupero, Sinner ha deciso di affidarsi alle cure del dottor Herbert Schoenhuber, cofondatore di Physioclinic e ortopedico di fama internazionale. Una scelta che ricorda da vicino quella di Sofia Goggia, che grazie allo stesso medico riuscì a tornare in tempo per le Olimpiadi di Pechino, conquistando l’argento nella discesa libera dopo un grave infortunio. La stessa clinica ha pubblicato una foto con il campione azzurro insieme allo staff medico, accompagnata da un comunicato ottimista: “Siamo sicuri che anche Jannik, numero uno al mondo, nei prossimi mesi si riprenderà bene e tornerà a far sognare tutti gli appassionati di tennis già dalla prossima stagione”.