Jannik Sinner a Wimbledon, il guru del tennis è lapidario

Articolo di Martino Davidi

Il tennista azzurro sta per arrivare a Londra: secondo Mouratoglou è il grande favorito nonostante quello che è successo al Roland Garros

Jannik Sinner resta il grande favorito a Wimbledon, secondo l’opinione di Patrick Mouratoglou, allenatore di tennis di fama mondiale. L’Azzurro, che sta per arrivare in Inghilterra dove si preparerà nei prossimi 10 giorni in vista del terzo Slam della stagione, sarà l’uomo da battere anche a Londra. “Con il forfait di Alcaraz, Sinner è il grande favorito per Wimbledon. Penso che il livello a cui sta giocando in questo momento sia nettamente superiore a quello degli altri”.

Dietro al tennista altoatesino ci sono Djokovic e Zverev: “Djokovic ha un piccolo vantaggio supplementare: l’erba è probabilmente la sua superficie migliore. Si giocano meno scambi lunghi rispetto alla terra battuta e ci sono più occasioni per chiudere il punto rapidamente. Direi che anche Zverev ha ora un piccolo vantaggio in più, visto che ha vinto il Roland Garros“.

Mouratoglou crede che la sconfitta al Roland Garros non condizionerà Sinner: “Non credo che quanto accaduto al Roland Garros influenzerà le prestazioni o la fiducia di Jannik Sinner. Guardate ciò che ha realizzato da gennaio: è impressionante il numero di partite consecutive che ha vinto nei Masters 1000. Per questo sarà il grande favorito. Essere il campione in carica comporta sempre una pressione aggiuntiva, ma penso che Jannik sia ormai abituato a gestire questo tipo di pressione. È il grande favorito e credo che sia il giocatore meglio posizionato per conquistare il titolo”.

Per capire meglio cosa sia accaduto a Parigi, il team medico di Sinner ha avviato una serie di accertamenti approfonditi. Tra gli strumenti utilizzati spicca un sensore applicato al braccio sinistro per il monitoraggio continuo della glicemia, lo stesso dispositivo comunemente usato dai diabetici, che nel caso del numero uno del mondo serve esclusivamente a studiare l’andamento dei livelli energetici durante lo sforzo fisico. Gli esami effettuati finora non hanno evidenziato alcuna patologia: i medici vogliono semplicemente ottimizzare la gestione delle risorse fisiche dell’altoatesino in vista dei match più impegnativi.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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