Ivan Ljubicic tira la volata a Matteo Berrettini: “E’ nelle sue corde”

“Credo che abbia nelle sue corde la possibilità di battere Rafa”.

Intervenuto in collegamento video con gli studi di Sky Sport, Ivan Ljubicic, già allenatore di Roger Federer e con un’esperienza nell’entourage di Matteo Berrettini, ha parlato della sfida delle sfide tra il tennista azzurro e Rafael Nadal, che si giocheranno l’ingresso in finale nel primo Slam stagionale. L’ex tennista croato ha parlato chiaro riguardo alle possibilità di vittoria di Berrettini, aprendo anche una parentesi sul match di mercoledì mattina – ora italiana- tra Jannik Sinner e Stefanos Tsitsipas.

“Matteo è stato fantastico in questo torneo, perchè non ha avuto un tabellone facile, poteva trovare di meglio. Nelle prime due partite non ha giocato benissimo: doveva alzare il livello, ne era consapevole, e lo ha fatto quando doveva. Oggi ha fatto i prmi due set perfetti, poi è stato bravo ad attaccare Monfils nel quinto perchè ha capito che per vincere bisogna spingere. Se Matteo avesse continuato a giocare un tennis passivo sarebbe stato difficile portarla a casa. Le partite importanti si vincono prendendo in mano la partita, spingendo: si vincono ‘vincendole’, non aspettando l’avversario. E lui lo ha fatto”, ha esordito Ljubicic.

Sul match contro Rafael Nadal, il croato ha le idee chiare: “Matteo può battere Rafa. Prima di giocarci contro ha battuto Monfils, che è un ottimo avversario. Anche Rafa ha faticato molto ma hanno entrambi due giorni per recuperare, quindi non credo che la stanchezza sia un fattore. Io penso che nelle sue corde ci sia di poter battere Rafa: sulla sua racchetta c’è la vittoria contro Nadal. Deve lanciarsi in un tennis aggressivo, sono fiducioso che farà una grandissima partita”.

Non poteva mancare una parentesi su Jannik Sinner: “La partita è alla portata di Jannik. Tsitsipas non è al massimo, anche nell’ ATP Cup non ha giocato tutte le partite, non è in grande condizione. Jannik sta facendo vedere a tutti noi quanto vale, ma l’importante è che lui sia consapevole di essere pronto per gli appuntamenti importanti. Io spero e credo che lo sia già”, ha concluso.

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