Luciano Darderi eliminato in 5 set, come Jannik Sinner, da Francisco Comesana, argentino come Juan Manuel Cerundolo: finisce 7-6(5), 4-6, 6-4, 2-6, 6-4.
Roland Garros senza pace per i tennisti azzurri. A poche ore dal clamoroso ko di Jannik Sinner, arriva infatti l’eliminazione anche per Luciano Darderi. L’italo-argentino, esattamente come l’altoatesino, cede in cinque set e lo fa contro un avversario molto più indietro nel ranking ATP. Si tratta di Francisco Comesana, argentino (come Juan Manuel Cerundolo) e numero 102 del mondo che riesce a battere il numero 17 resistendo a due rimonte del suo avversario.
Il primo set va proprio a Comesana, che cede il primo game con tanto di break di Darderi per poi pareggiare i conti sul 4-4 e prevalere al tie-break. L’azzurro rialza la testa nel secondo set, aggiudicando strappando il servizio all’avversario all’ultimo game disponibile, ma cade nuovamente nel terzo a causa del decisivo break del 4-5. A nulla vale aggiudicarsi ben quattro giochi di fila nella conclusione del quarto set, perché l’argentino centra il break del 3-2 nel quinto e si aggiudica la partita in circa quattro ore e un quarto con il punteggio di 7-6(5), 4-6, 6-4, 2-6, 6-4.
Non è la prima volta che Darderi e Comesana si ritrovano di fronte: i due si erano già incrociati lo scorso agosto al Masters 1000 di Cincinnati, con l’argentino che aveva avuto la meglio in quella circostanza su un Darderi costretto però al ritiro per un problema alla schiena, sul punteggio di 6-4, 3-1. Stavolta l’italo-argentino era in piena salute e nella migliore forma della sua carriera, ma Comesana ha dimostrato ancora una volta di saperlo leggere e affrontare con grande efficacia.
La sconfitta brucia tanto più se si considera il momento d’oro che Darderi stava attraversando. Il numero 17 del mondo era arrivato a Parigi reduce dai quarti di finale di Amburgo e dalla semifinale di Roma, e al primo turno aveva liquidato l’austriaco Sebastian Ofner in tre set con il punteggio di 7-6, 6-2, 6-3, mostrando grande solidità fisica nonostante il caldo torrido che aveva caratterizzato anche quella giornata. Quello contro Comesana era dunque un secondo turno alla portata per un giocatore in fiducia e in ascesa nel ranking mondiale.
La giornata nera del tennis italiano si era del resto aperta nel peggiore dei modi con il crollo di Sinner sul Philippe Chatrier. Il numero uno del mondo, che era arrivato a Parigi dopo aver vinto i primi cinque Masters 1000 dell’anno — un primato assoluto nella storia del tennis — aveva dominato i primi due set contro Juan Manuel Cerundolo, portandosi addirittura sul 5-1 nel terzo, prima di subire un devastante tracollo fisico legato al caldo estremo, con temperature percepite fino a 36 gradi sul campo centrale. La sconfitta ha fermato a 30 la sua straordinaria striscia di vittorie consecutive.
Con le uscite di scena di Sinner e Darderi, il Roland Garros 2026 si tinge dunque di amarezza per i colori azzurri, in una giornata che resterà a lungo nella memoria degli appassionati italiani di tennis.