"Sono un po' di anni che gioco. Non voglio fare il figo, però me la cavo abbastanza bene".
Diego Abatantuono dal 3 settembre tornerà al cinema con “Il Malloppo”, la nuova commedia diretta da Volfango De Biasi, nella quale recita insieme a Mago Forest e Max Angioni. Per presentare il film, Abatantuono ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport, raccontandosi tra cinema, calcio e una passione sportiva diventata sempre più importante: il tennis.
A sorpresa, nella sua vita sportiva c’è stato anche un cambio di maglia. La storica passione per il Milan è stata infatti messa in stand-by: “Da un paio d’anni sono diventato tifoso del Como: mi piace il gioco, mi piace l’allenatore, il presidente è mega ricco e ben venga”. Una scelta raccontata con la consueta leggerezza, ma che conferma il legame di Abatantuono con il mondo dello sport, da sempre una presenza importante nella sua vita.
Negli ultimi anni, infatti, l’attore ha scoperto una nuova passione: il tennis. Una disciplina che pratica ormai da diverso tempo e nella quale, a suo dire, non se la cava affatto male. “Sono un po’ di anni che gioco. Non voglio fare il figo, però me la cavo abbastanza bene”, ha raccontato. Al momento, però, è costretto a fermarsi a causa di un problema al ginocchio. Del resto, la sua attività sportiva è tutt’altro che limitata al tennis: “Facendo tennis, calcio, pallanuoto, nuoto e arrampicata prima o poi qualcosa ti fai!”.
Impossibile, parlando di tennis, non arrivare a Jannik Sinner. E Abatantuono non si è tirato indietro nemmeno davanti al confronto con il campione italiano, al quale riconosce uno stile di gioco nel quale, evidentemente, si rivede. “Jannik mi appassiona molto: ha un po’ il mio stile. Mi definirei un mix tra lui e McEnroe!”, ha scherzato l’attore.