Darren Cahill alza la voce e svela un retroscena su Jannik Sinner

Articolo di Andrea Gussoni

Anche la collocazione della partita degli ottavi di finale contro Darderi nel tardo pomeriggio australiano ha scatenato gli haters

Jannik Sinner si è qualificato per i quarti di finale degli Australian Open imponendosi nel derby italiano con Luciano Darderi. A tenere banco però sono ancora le polemiche legate al match precedente contro Spizzirri, con la chiusura del tetto, prevista da regolamento alla luce delle temperature raggiunte, che è venuta in soccorso dell’altoatesino, in preda ai crampi. A chiarire la situazione ci ha pensato ai microfoni di Espn il suo allenatore Darren Cahill.

“Jannik è stato un po’ fortunato – ha ammesso -, ma tutti gli allenatori e i giocatori sapevano che prima o poi il tetto sarebbe stato chiuso, una volta che il caldo estremo fosse arrivato. Sono con lui da molto tempo ormai, ma quella è stata una delle tre o quattro migliori prestazioni che abbia mai visto da parte sua. Quando hanno chiuso il tetto ed è tornato in campo, Jannik era ancora pieno di crampi in tutto il corpo. Riuscire a superare tutto questo nel modo in cui l’ha fatto è stato straordinario: eravamo orgogliosi di lui”.

Anche la collocazione della partita degli ottavi di finale contro Darderi nel tardo pomeriggio australiano ha scatenato gli haters: “Non abbiamo fatto richieste – ha sottolineato Cahill -. Avremmo potuto essere spostati nella sessione serale quando Mensik si è ritirato dal match contro Djokovic. È stato offerto a Jannik di giocare nel secondo match serale. Lui era piuttosto contento del programma già uscito, sapendo che non avrebbe giocato prima delle 18. Così siamo rimasti con quel programma”.

Jannik Sinner dopo la partita vinta contro Darderi ha parlato invece del suo servizio: “Abbiamo cambiato qualcosina. Secondo me c’è ancora spazio per migliorare ma sono soddisfatto di come sto battendo. Sta diventando sempre più stabile come colpo. Voglio essere sempre meno prevedibile”.

Il numero 2 del mondo ha poi parlato del prossimo incontro, svelando quale sia, al momento, la sua priorità: “La parte più importante, ora, è recuperare a livello fisico”, ha spiegato il due volte campione degli Australian Open.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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