Sontuosa prestazione dell'azzurro che manda al tappeto l'americano in tre set e vola così ai quarti di finale.
Lorenzo Musetti lascia tutti a bocca aperta. Nel delicato match contro Taylor Fritz, valida per gli ottavi di finale degli Australian Open, il carrarese disputa una gara pressoché perfetta. L’azzurro domina la partita, chiudendo la pratica in tre set (6-2, 7-5, 6-4 i parziali del match) e vola così, per la prima volta nella sua carriera, ai quarti di finale a Melbourne. L’ennesima dimostrazione di come Lorenzo Musetti stia maturando e salendo di livello.
Il primo set di Lorenzo Musetti è semplicemente da urlo. Dopo aver rischiato di subire il break nel primo game di servizio, la testa di serie numero 5 del torneo inizia a giocare ad un livello altissimo, non dando mai all’americano la possibilità di entrare in partita. In soli 32 minuti di gioco, il set è nelle mani di Lorenzo Musetti (6-2). Taylor Fritz non è sicuramente al meglio (problema al ginocchio) ma non ci sta a regalare il successo senza combattere fino alla fine.
Dopo essersi preso probabilmente un antidolorifico, Taylor Fritz inizia a giocare meglio ma, anche nel secondo set, alla fine, deve alzare bandiera bianca. Nel nono game cede il break e l’azzurro si porta a casa anche il secondo parziale (7-5). Avanti di due set, Taylor Fritz inizia a non averne più. L’azzurro è in grande spolvero e lo dimostra anche nel terzo set, dominato mentalmente. Sul 5-4 ha tre match point: basta il primo per volare ai quarti di finale per la prima volta in carriera.
Ora, sulla strada del favoloso Lorenzo Musetti c’è Nole Djokovic. Il serbo arriva alla sfida decisamente riposato, visto che si è qualificato per i quarti di finale senza scendere in campo: Jakub Mensik si è dovuto ritirare prima del match per un infortunio agli addominali.
L’obiettivo di Lorenzo Musetti, all’inizio del torneo, era quello di arrivare almeno alla seconda settimana. Ora ha la concreta possibilità di agguantare un posto in semifinale. Nole Djokovic, vincitore di 10 Slam a Melbourne, sa che dovrà essere perfetto per duellare alla pari con l’azzurro.