Dai paragoni con Jannik Sinner allo stop improvviso: il giovane talento lascia tutti di stucco

Articolo di Nicola Lama

Il rientro con vittoria in Coppa Davis non è bastato a convincere se stesso: Joao Fonseca ha scelto di prendersi una pausa.

Doveva essere l’anno della definitiva consacrazione, si è trasformato invece in una lunga corsa a ostacoli. Joao Fonseca, il talento brasiliano che in patria era stato soprannominato “Sinnerzinho” per alcune somiglianze, a livello di struttura fisica e stile di gioco, con Jannik Sinner, ha annunciato uno stop che ha sorpreso tifosi e addetti ai lavori. Il classe 2006 si prenderà infatti una pausa che avrà come prima conseguenza il forfait ai tornei asiatici: Fonseca salterà dunque l’ATP 500 di Tokyo e il Masters 1000 di Shanghai, ma non ha definito la data di rientro.

Le aspettative sul suo conto erano enormi. Dopo la vittoria alle Next Gen Finals del 2024 e la scalata fino al numero 24 del ranking mondiale, molti osservatori si aspettavano che il 2026 fosse la stagione dell’esplosione definitiva. I risultati, però, non sono arrivati e gli unici titoli conquistati finora nel circuito maggiore, nella sua giovane carriera, restano quelli ottenuti nel 2025 a Buenos Aires, nell’ATP 250 argentino, e a Basilea, nell’ATP 500 svizzero.

La stagione è stata pesantemente condizionata dagli infortuni. All’inizio dell’anno Fonseca ha dovuto fare i conti con problemi alla schiena e gli Australian Open si sono conclusi già al primo turno. Durante l’estate sono poi arrivati anche i dolori addominali che lo hanno costretto a rinunciare agli Us Open. Qualche lampo importante non è mancato, come il clamoroso successo su Novak Djokovic al Roland Garros, ma la corsa a Parigi è terminata poco dopo, ai quarti, al cospetto di Jakub Mensik.

Dopo aver contribuito nel fine settimana al successo del Brasile sulla Svizzera in Coppa Davis (battendo però con qualche difficoltà di troppo il numero 266 al mondo Dominic Stricker), Fonseca ha dunque capito che era arrivato il momento di fermarsi. “Il 2026 è stato un anno molto difficile per me – ha scritto Fonseca su Instagram -. Oltre a tutto ciò che la professione richiede, ci sono stati molti infortuni che alla fine mi hanno costretto a saltare tornei importanti e mi hanno impedito di giocare nel modo in cui avrei voluto”.

“So che la vita dell’atleta è fatta anche di questi momenti, ma questo non rende la situazione meno frustrante – ha poi aggiunto -. Ho fatto un grande sforzo per tornare a difendere i colori del Brasile in Coppa Davis, ma ho bisogno di più tempo. Ho parlato a lungo con il mio team e siamo arrivati alla conclusione che la scelta migliore, in questo momento, sia quella di rispettare questi segnali, concedere del tempo al mio corpo e alla mia mente e non partecipare ai tornei in Asia. Grazie mille per il sostegno e per l’affetto di tutti. Ci rivedremo presto”.

Una scelta che lascia tutti di stucco, soprattutto considerando le aspettative che accompagnavano il giocatore indicato da molti come uno dei possibili protagonisti della nuova generazione. Per il momento, però, la priorità di Fonseca non è la classifica, ma ritrovare la piena condizione fisica e mentale dopo quella che lui stesso considera una delle stagioni più difficili della sua giovane carriera.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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