Cosa è successo a Jannik Sinner? Per Boris Becker il problema è un altro

Articolo di Martino Davidi

La leggenda del tennis tedesco ha commentato l'improvviso crollo dell'Azzurro al Roland Garros

Il giorno dopo la sconfitta di Jannik Sinner al Roland Garros tanti addetti ai lavori stanno cercando di spiegare il crollo dell’Azzurro. Per tanti è semplicemente il caldo, altri parlano della fatica accumulata dopo aver giocato praticamente sempre negli ultimi mesi, altri ancora tirano in ballo addirittura un possibile problema genetico. Lo stesso numero uno del mondo ha svelato di aver dormito male e di non essersi sentito al 100% fin dal mattino.

La leggenda del tennis tedesco Boris Becker è tra quelli che invece credono che il problema sia soprattutto mentale: “Non so se sia stato il caldo. Gioca per due ore e all’improvviso inizia a mostrare segni di crampi. Faccio fatica a crederci, e secondo me è tutta colpa sua. Mi è piaciuto che non abbia cercato scuse e abbia semplicemente detto: ‘È stata colpa mia’. Era completamente svuotato. Questa è stata la partita di troppo. Può succedere a chiunque”.

“Nelle ultime settimane aveva giocato come se venisse da un altro pianeta, sempre concentrato, sempre pronto a rispondere alle domande di tutti, la partita di oggi è stata semplicemente una di troppo. Quali possono essere le ragioni di questo crollo di rendimento? Secondo me, non può essere un problema fisico, deve essere mentale. Non sappiamo cosa gli stia succedendo dentro. Quanta pressione si sta mettendo addosso? Ha detto di aver dormito male. Quando si pensa troppo e si è nervosi, è difficile dormire…”, ha detto Becker a Eurosport.

Anche Aryna Sabalenka, numero uno del mondo femminile e amica dell’altoatesino, ha voluto esprimere la propria vicinanza a Sinner. “Mi è dispiaciuto molto per lui. Ho sempre fatto il tifo per Jannik e vederlo soffrire in quel modo è stato davvero doloroso. Credevo che avrebbe vinto, fino all’ultima palla, e speravo che ci riuscisse”, ha dichiarato la bielorussa in conferenza stampa. “Quello che gli è successo è triste, ma sono fiduciosa che tornerà ancora più forte. Ora, immagino, è il momento di recuperare, riposarsi e prepararsi per la stagione sull’erba. È un peccato vederlo uscire dal torneo così presto”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati