Dopo l'improvvisa separazione dello scorso dicembre, Juan Carlos Ferrero è tornato a parlare del campione murciano.
A poco meno di tre mesi da un divorzio sportivo che ha spiazzato più di un addetto ai lavori, Juan Carlos Ferrero è tornato a parlare di Carlos Alcaraz, che ha seguito fino al termine della stagione 2025. Il 46enne, vincitore del suo unico Slam (il Roland Garros) proprio nell’anno in cui Alcaraz nasceva, ha spiegato al podcast “El Cafelito’, su ‘El Chiringuito Tv’, di essere ben cosciente che un riavvicinamento sportivo sia difficile ma che non direbbe no se fosse lo stesso murciano a chiederlo.
“È vero, ho smesso di seguire Alcaraz sui social ma non l’ho fatto per ripicca. Avevo bisogno di prendermi un po’ di tempo, ma tanto l’algoritmo me lo mostra ovunque. Non avrei problemi a rivederlo e abbracciarlo, anzi penso che una chiacchierata sincera basterebbe per riportare tutto alla normalità. Se mi chiedesse di tornare a lavorare con lui? Dicono che i seguiti non siano mai all’altezza degli originali, ma alcuni film smentiscono la regola. Potrebbe accadere anche in questo caso, e comunque non riuscirei a dirgli di no”.
Le parole di Ferrero hanno sorpreso tutti anche perché sono molto diverse, tanto nel tono quanto nel contenuto, da quelle pronunciate nel periodo natalizio in un’intervista a Marca, in cui l’ex numero 1 non aveva di certo nascosto la sua delusione, specificando che dietro l’addio ci fosse un disaccordo di natura contrattuale fra le parti. “L’idea era di continuare, stavo già pensando al 2026 – aveva dichiarato ai cronisti spagnoli -, invece è andata in tutt’altro modo”.
Ferrero, nelle settimane successive al divorzio sportivo con Alcaraz, era stato anche interrogato sulla possibilità di entrare nel team del rivale per eccellenza del murciano, Jannik Sinner. Pur ribadendo la sua stima nei confronti dell’azzurro, il coach spagnolo ha comunque sempre negato che fosse anche solo in programma l’apertura di un tavolo delle trattative.