Secondo il tennista canadese l'Azzurro è cresciuto ulteriormente: "Sembra quasi il ping pong"
Felix Auger-Aliassime ha analizzato in modo approfondito la sua sconfitta ai quarti di finale del Masters 1000 di Monte Carlo contro Jannik Sinner. Il canadese ha individuato dove secondo lui ha perso la partita con il numero due del mondo. “Con lui gli scambi sono molto veloci, è un po’ come il ping pong. Cerco anche io di giocare rapido, ma lui è molto bravo in questo. Penso che gli scambi in generale non siano andati male, sono riuscito a fare anche cose buone, ma non li ho iniziati bene. Lui è stato migliore di me in questo”, sono le parole di Auger-Aliassime in una intervista esclusiva a Ubitennis.com.
La pressione di Sinner è stata costante: “È stato complicato per me entrare nello scambio, prendere subito una posizione favorevole. Quando lui gioca profondo e veloce da fondo, ti toglie tempo. Se sei più indietro hai un po’ più tempo per colpire, ma allo stesso tempo perdi campo. Mi piace avere tempo per vedere il gioco e costruire, ma con di lui è difficile. Devi trovare la posizione giusta, altrimenti sei sempre in difesa”.
Come previsto, Sinner è molto migliorato nelle smorzate: “Ha lavorato tanto su questo colpo, non è più una sorpresa. Lo usa bene, anche in situazioni difficili. Ma il vero problema è l’inizio dello scambio: se non hai abbastanza profondità o velocità nei primi colpi, gli dai l’opportunità di giocare la smorzata. È più una questione di posizione: se sei fuori equilibrio, quel colpo diventa molto efficace”:
Auger-Aliassime in ogni caso ha un po’ di rammarico: “In un certo senso sì, penso che avrei potuto fare meglio. Ci sono stati momenti in cui ero dentro lo scambio, in cui riuscivo a spingerlo. Ma ho fatto qualche errore di troppo, e la partita è girata. In alcuni game non ho avuto abbastanza qualità. Mi sarebbe piaciuto avere un’altra occasione, ma ci saranno altre settimane per provarci”, ha promesso il nordamericano.