L'ex tennista azzurro ha parlato dell'altoatesino e della situazione in Coppa Davis
Adriano Panatta ai microfoni di Rai 2 è tornato a parlare dell’infortunio di Jannik Sinner in chiave Coppa Davis. L’Azzurro, che ha appena dato forfait per il torneo di Pechino, non ha ancora annunciato la data ufficiale del suo ritorno in campo, e la sua presenza con l’Italia nella coppa delle nazionali è quanto mai in dubbio.
“L’Italia è testa di serie numero uno perché ha vinto per tre volte consecutive la Coppa, però c’è un’Italia con Sinner e un’Italia senza Sinner”, ha detto schietto Panatta. “Non sapevamo se giocava Pechino, figuriamoci se sappiamo se ci sarà a Bologna”. “C’è la Spagna che giocherà con Carlos Alcaraz e la Germania con Zverev. Sarebbe bello avere i primi tre giocatori del mondo che giocano la Coppa Davis, credo che non accada da parecchi anni e potrebbe esserci una finale Italia-Spagna, io ci spero sempre”.
“La Coppa Davis di adesso non è certo come quella 40 anni fa – ha fatto notare Panatta-, perché si gioca su tre partite. Il doppio conta molto, perché spesso e volentieri si va 1-1 e noi abbiamo un ottimo doppio con Bolelli e Vavassori, che metto sempre tra le primi cinque coppie del mondo”.
Alcaraz ha dichiarato apertamente le proprie ambizioni in vista delle Finals di Bologna, parlando a margine della Laver Cup conquistata con il Team Europe alla O2 Arena di Londra. “Quest’anno abbiamo una grande opportunità e la Coppa Davis è un obiettivo molto importante per me”, ha affermato il murciano, che non ha mai conquistato il trofeo con la Spagna e lo scorso anno fu costretto a saltare le Finals per infortunio.