Valtur Brindisi
Aggiornato Ven 05 Giu 2026 alle 11:55La Valtur Brindisi chiude un ciclo e ne apre immediatamente un altro, con decisione e chiarezza di intenti. Le ultime notizie dal club pugliese raccontano di una società che, dopo l’eliminazione ai quarti di finale playoff per mano della Scaligera Verona, ha lavorato rapidamente per ridisegnare la propria guida tecnica e confermare i pilastri del progetto sportivo in vista della stagione 2026/27 di Serie A2.
Nicola Brienza è il nuovo allenatore: un tecnico da promozioni
La prima mossa del mercato estivo biancoazzurro è stata quella più attesa: la firma di Nicola Brienza come head coach. Il tecnico brianzolo, nato a Cantù il 25 gennaio 1980, ha firmato con il club pugliese dopo essersi liberato dal precedente accordo con la Pallacanestro Cantù, club con cui aveva appena centrato la promozione in Serie A. La presentazione ufficiale si è tenuta il 27 maggio nella sala “Antonio Corlianò” del PalaPentassuglia, alla presenza del direttore sportivo Giulio Iozzelli.
Il curriculum di Brienza parla da solo. Dopo anni trascorsi nelle giovanili e nello staff della prima squadra di Cantù — al fianco di tecnici come Pino Sacripanti, Luca Dalmonte e Andrea Trinchieri — il suo percorso da capo allenatore ha toccato Lugano, Capo d’Orlando e Trento, dove ha centrato per due stagioni consecutive la qualificazione alle Top 16 di Eurocup. Ma è con Pistoia Basket 2000 che Brienza si è consacrato definitivamente: nella stagione 2022/23 ha ottenuto la promozione in Serie A partendo dalla sesta posizione del tabellone playoff, e l’anno successivo ha guidato i toscani fino ai playoff scudetto, conquistando il premio di miglior allenatore dell’anno agli LBA Awards. Il ritorno a Cantù nel maggio 2024 ha poi prodotto la seconda promozione da head coach, con l’ulteriore riconoscimento di “Coach of the Year” della Serie A2. Brindisi ha scelto, insomma, l’uomo delle promozioni per inseguire il grande obiettivo del ritorno nella massima serie.
Cinciarini confermato: il leader resta in biancoazzurro
A pochi giorni dall’annuncio di Brienza, la Valtur ha ufficializzato anche la conferma di Andrea Cinciarini per la stagione 2026/27. Una notizia tutt’altro che scontata, ma che consolida la continuità tecnica e umana del progetto. Il playmaker classe 1986, arrivato a Brindisi il 27 agosto 2025, si è imposto fin da subito come figura centrale dentro e fuori dal campo, diventando il punto di riferimento di uno spogliatoio che ha bisogno di esperienza e personalità.
I numeri della sua prima stagione in biancoazzurro sono eloquenti: 41 partite ufficiali disputate, 7,7 assist di media e 1,8 palle recuperate a gara, con un totale di 303 assist complessivi. Un season high di 14 assist contro Rimini l’11 novembre ha fatto il giro del mondo cestistico italiano. Questi numeri avvicinano pericolosamente Cinciarini al record di Daniele Parente, fermo a quota 309 assist realizzati con la maglia di Brindisi tra il 2006 e il 2009. Il miglior assistman nella storia della pallacanestro italiana — arrivato in estate con un contratto trimestrale poi esteso — ha dunque scelto di continuare la sua avventura pugliese.
Le sue parole alla conferma sono state cariche di significato: «Come già detto dal mio primo giorno a Brindisi, sono qui per cercare di centrare un obiettivo molto importante e realizzare un sogno. Sappiamo bene che non sarà semplice, solo due squadre a fine stagione ci riescono». Cinciarini ha poi sottolineato il valore del legame con i nuovi dirigenti tecnici: «Sono onorato di far parte di questo nuovo corso, sono qui pronto al fianco di due professionisti come Giulio Iozzelli e Nicola Brienza, mio assistente allenatore a Cantù nel primo anno di Eurolega, con cui ci siamo cercati diverse volte negli ultimi anni».
Un dettaglio, quest’ultimo, che racconta molto del progetto che si sta costruendo a Brindisi: non una semplice somma di individualità, ma un gruppo di persone che si conoscono, si stimano e si sono cercate nel tempo. Il rapporto tra Cinciarini e Brienza affonda le radici nell’esperienza europea di Cantù, e ora trova finalmente la sua espressione comune in Puglia.
Una stagione difficile alle spalle, un futuro da costruire
La stagione appena conclusa ha lasciato in eredità rimpianti e consapevolezze. La Valtur aveva vissuto un girone di andata di alto livello, arrivando a guidare la classifica di Serie A2 con prestazioni convincenti. Il finale di regular season aveva però mostrato qualche crepa: due sconfitte consecutive contro la Fortitudo Bologna — prima in casa, poi a Pistoia — avevano frenato le ambizioni di primato. Nei playoff, l’eliminazione ai quarti per mano di Verona ha posto fine all’avventura di Piero Bucchi sulla panchina biancoazzurra, con il tecnico che aveva già annunciato che in caso di mancata promozione avrebbe lasciato.
Bucchi ha poi firmato un accordo biennale con Scafati, aprendo di fatto il mercato degli allenatori e accelerando la scelta di Brindisi verso Brienza. La società pugliese ha dunque voltato pagina con rapidità, scegliendo un profilo che conosce perfettamente la Serie A2 e sa come uscirne. Con Cinciarini confermato in regia e un nuovo staff tecnico di comprovata esperienza, la New Basket Brindisi si presenta ai nastri di partenza della prossima stagione con ambizioni chiare e una struttura più solida. L’obiettivo è uno solo: la promozione in Serie A.