Andrea Cinciarini ritrova Nicola Brienza: “Ci siamo cercati più volte”

Articolo di Andrea Gussoni

Il playmaker classe 1986, arrivato a Brindisi il 27 agosto 2025, si è imposto fin da subito come una figura centrale dentro e fuori dal campo

La Valtur Brindisi ha ufficializzato la conferma di Andrea Cinciarini anche per la stagione sportiva 2026/27, consolidando così la continuità tecnica e il progetto avviato lo scorso anno.

Il playmaker classe 1986, arrivato a Brindisi il 27 agosto 2025, si è imposto fin da subito come una figura centrale dentro e fuori dal campo. Leader riconosciuto e miglior assistman nella storia della pallacanestro italiana, Cinciarini ha guidato la squadra con costanza e personalità durante l’intera stagione.

Nel corso dell’ultima annata di Serie A2, comprensiva di Coppa Italia e playoff, il giocatore ha disputato tutte le 41 partite ufficiali, chiudendo con 7,7 assist di media e 1,8 palle recuperate a gara, risultando tra i migliori interpreti del campionato nelle statistiche individuali. Con la maglia biancoazzurra ha inoltre totalizzato 303 assist complessivi, con un season high di 14 assist contro Rimini il 12 novembre, nella undicesima giornata di campionato.

Numeri che avvicinano Cinciarini al primato di Daniele Parente, fermo a quota 309 assist realizzati nelle sue stagioni a Brindisi tra il 2006 e il 2009 tra Serie B e A2.

“Come già detto dal mio primo giorno a Brindisi – commenta Andrea Cinciarini – sono qui per cercare di centrare un obiettivo molto importante e realizzare un sogno. Sappiamo bene che non sarà semplice, solo due squadre a fine stagione ci riescono e ho toccato con mano la bellezza e difficoltà del campionato di Serie A2 dopo tantissimi anni in massima serie. Sono onorato di far parte di questo nuovo corso, sono qui pronto al fianco di due professionisti come Giulio Iozzelli, che conosco dai tempi della promozione in A2 con Pistoia, e Nicola Brienza, mio assistente allenatore a Cantù nel primo anno di Eurolega, con cui ci siamo cercati diverse volte negli ultimi anni. Al di là dei ruoli ricoperti di Direttore Sportivo e Head Coach – conclude il playmaker italiano – è fondamentale essere circondati da persone e professionisti esemplari e questo è il loro caso. In bocca al lupo a Giulio, Nicola e tutti noi”.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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