La squadra giallorossa si prepara a tornare in Champions League dopo sette anni, ma lo farà senza il proprio main sponsor sulla maglia.
La Roma si prepara a tornare in Champions League dopo sette anni, ma lo farà senza il proprio main sponsor sulla maglia. In occasione della sfida di domani a Istanbul contro il Fenerbahce, infatti, i giallorossi non potranno esibire il marchio Eurobet.live. Il motivo è legato alla normativa vigente in Turchia, che vieta la presenza sulle divise di scritte o loghi riconducibili al mondo del gioco e delle scommesse. La squadra allenata da Gian Piero Gasperini scenderà quindi in campo con una maglia particolare, sulla quale troverà spazio il logo di un’iniziativa benefica.
Una situazione molto simile a quella affrontata dall’Inter in Spagna. I nerazzurri, in occasione dell’esordio stagionale in Champions League sul campo del Real Madrid (2-1 per la squadra di José Mourinho, ex timoniere sia dei meneghini che della Roma), hanno infatti dovuto rinunciare al main sponsor Betsson.sport a causa delle restrizioni previste dalla normativa spagnola.
Quella maglia nerazzurra senza sponsor indossata al Santiago Bernabeu ha già attirato l’attenzione dei collezionisti. Si tratta di una versione insolita della divisa interista, destinata proprio per la sua particolarità a diventare un pezzo ricercato nel mercato dei cimeli calcistici. Per le cosiddette “match worn” — le maglie realmente indossate in campo — le stime parlano di cifre che possono partire da circa 300 euro e superare i 1.000 euro, con la combinazione Champions League, Bernabeu e assenza dello sponsor a rendere ogni pezzo immediatamente identificabile con quella specifica partita. Il punto decisivo resta tuttavia l’autenticità: senza una documentazione affidabile o una certificazione riconosciuta, attribuire a una maglia il valore di autentico cimelio di Real Madrid-Inter diventa molto più difficile.
Sul fronte sportivo, Mourinho ha commentato la vittoria sui nerazzurri con toni entusiastici ma anche con la consueta ironia: “Mi è piaciuto il risultato, tre punti alla prima contro una squadra fortissima. È stata una partita spettacolare per chi sta a casa e allo stadio, non per me e per Chivu. Poteva essere 5-0 per noi, 5-5, 6-5, 7-5… Loro sono bravi, con quel centrocampo a chiudere il blocco basso, ma noi in ogni contropiede potevamo fare gol”. Il tecnico portoghese ha anche anticipato con emozione il prossimo impegno europeo dei Blancos, che li vedrà affrontare proprio la Roma: “Sarà la prima volta che tornerò a Roma. Emozionato? Come oggi, prima e dopo, non durante”.
Per quanto riguarda la copertura televisiva, la sfida di domani tra Fenerbahce e Roma — così come tutte le partite delle italiane in questa edizione della Champions League — non sarà trasmessa in chiaro. Inter, Napoli, Roma e Como sono infatti riservate ai canali pay-per-view, con Sky Sport e Amazon Prime Video a spartirsi i diritti. TV8 trasmetterà un match in chiaro per ogni giornata della fase campionato, ma riguarderà esclusivamente squadre straniere.