È tutto pronto per la fase campionato a trentasei squadre della massima competizione calcistica continentale.
La Champions League 2026‑2027 è alle porte e il format a trentasei squadre in un’unica classifica, giunto al terzo anno, rende la stagione più imprevedibile che mai. Inter, Napoli, Roma e Como rappresentano l’Italia partendo da punti di forza molto diversi, ma il quadro generale (incroci, calendario e livello degli avversari) permette già di delineare scenari credibili. La fase campionato inizierà l’8 settembre e si chiuderà il 27 gennaio, con otto partite per ciascun club e avversari pescati dalle quattro fasce del ranking UEFA.
L’Inter, secondo l’intelligenza artificiale, è la più attrezzata delle italiane. Il sorteggio ha assegnato ai nerazzurri avversari di peso come Real Madrid, Liverpool e Borussia Dortmund, ma anche squadre più gestibili come Stoccarda e Slovan Bratislava. La profondità della rosa e l’esperienza europea recente suggeriscono un percorso solido: l’IA vede l’Inter stabilmente tra le prime 8, quindi qualificata direttamente agli ottavi.
Il Napoli affronta un cammino complesso, con incroci contro Arsenal, Porto e Manchester City. La squadra ha qualità, ma la concorrenza è feroce: l’IA colloca gli azzurri tra il decimo e il ventesimo posto, quindi in piena zona playoff. Molto dipenderà dalla capacità di fare punti contro le avversarie più quotate: se il Napoli regge l’urto, può anche ambire agli ottavi, altrimenti rischia di scivolare nella parte bassa del gruppo playoff.
La Roma non è stata fortunatissima a livello di sorteggio: Fenerbahce, Real Madrid, Manchester United, PSG e Sporting sono clienti tutt’altro che abbordabili e sarà indispensabile non sbagliare le gare con Slovan Bratislava, AEK Atene e Lilla. La squadra di Gasperini ha struttura e identità, nel recente passato non ha brillato per continuità ma ha iniziato molto bene questa stagione. L’IA, comunque, colloca la Roma fra il dodicesimo e il ventiduesimo posto, anche qui in zona playoff.
Il Como è una delle quattro squadre al debutto assoluto nella fase campionato della Champions League, insieme a LASK, Sabah e Viking. Il calendario è durissimo: Lipsia, Feyenoord, Manchester United, Lens, AEK Atene, Betis, PSG e Barcellona. L’IA vede la squadra di Fabregas sotto il venticinquesimo posto, quindi in zona eliminazione, ma con possibilità di strappare risultati inattesi grazie all’entusiasmo e alla spinta del Sinigaglia. Non sarà semplice, ma la storia della Champions insegna che le matricole possono sorprendere.