Paul Pogba

Aggiornato Gio 13 Ago 2026 alle 11:18

Le ultime notizie su Paul Pogba raccontano la storia di un ritorno tanto atteso quanto travagliato, che sembra finalmente trovare una svolta positiva. Dopo anni di squalifiche, infortuni e incertezze, il centrocampista francese ha ritrovato il campo con la maglia del Monaco, regalandosi e regalando ai tifosi momenti di autentica emozione.

Il ritorno in campo: dalle lacrime di Rennes all’ovazione di Parigi

Il capitolo più recente della carriera di Pogba si è aperto il 22 novembre 2025, quando il francese è tornato in campo a Rennes dopo oltre due anni dall’ultima partita disputata con la Juventus nel settembre 2023. Un rientro carico di significato emotivo: entrato all’85’ sul risultato già compromesso di 4-0, Pogba ha salutato i tifosi al triplice fischio con le lacrime agli occhi. Non era certo il contesto ideale — il Monaco ha perso 4-1 subendo la terza sconfitta consecutiva — ma per lui contava soprattutto rimettere i piedi su un campo da gioco.

Nei mesi successivi, però, la situazione si è complicata nuovamente. A gennaio 2026 il direttore sportivo del Monaco, Thiago Scuro, aveva ammesso pubblicamente che le cose non stavano andando come previsto: «Stiamo cercando di trovare una soluzione, lui è molto dispiaciuto. Pochi giocatori hanno avuto così tanti infortuni in così tante parti del corpo». In quella fase Pogba aveva collezionato appena 30 minuti in tre presenze, sempre dalla panchina, con continui stop muscolari che ne avevano messo in dubbio persino la permanenza al club oltre la fine della stagione.

La svolta è arrivata ad aprile 2026. Il 10 aprile, Pogba è sceso in campo per 25 minuti nella partita tra Paris FC e Monaco, terminata 4-1 per i padroni di casa. Nonostante il risultato negativo per i monegaschi — affondati dalla doppietta di Ikoné e dalle reti degli italiani Immobile e Koleosho — il pubblico parigino ha riservato al centrocampista francese una vera e propria ovazione. «Mi ha davvero toccato. Quello che ho sentito in questo stadio… fa davvero piacere», ha confessato Pogba nel post-partita. «Mi sento molto bene. Sto cercando di mettere minuti nelle gambe e tornare in forma, è la cosa più importante. Penso che arriverà con il tempo».

Il futuro al Monaco e gli obiettivi di Pogba

Sul suo futuro, il centrocampista ex Juventus e Manchester United si è mostrato determinato e ottimista. «Il prossimo anno? Io sono ancora qui, e da quello che so lo saremo ancora a lungo. Voglio farmi trovare pronto, giocare 90 minuti è il mio obiettivo», ha dichiarato dopo la partita contro il Paris FC. Parole che suonano come una risposta a chi, nei mesi più bui della stagione, aveva ipotizzato una risoluzione anticipata del contratto — firmato fino al 2027 — nel caso in cui la situazione fisica non fosse migliorata.

Il Monaco, nel frattempo, si trova in una posizione delicata in classifica: quinto posto in Ligue 1, a tre punti dal terzo posto e dalla zona Champions League. Il contributo di un Pogba ritrovato potrebbe rivelarsi prezioso nel finale di stagione, anche se il percorso di recupero della condizione atletica richiederà ancora tempo e pazienza.

Vale la pena ricordare che l’approdo al Monaco era stato ufficializzato nel giugno 2025, quando il club del Principato aveva annunciato la firma del centrocampista a parametro zero con un contratto biennale. Una scommessa coraggiosa, considerando che Pogba arrivava da tre stagioni di sostanziale inattività tra la squalifica per doping — inizialmente di quattro anni, poi ridotta a 18 mesi dal Tribunale Arbitrale dello Sport — e una serie di infortuni che ne avevano minato la continuità già ai tempi del Manchester United e della Juventus.

Prima di scegliere il Monaco, Pogba aveva valutato diverse opzioni: dalla MLS, con l’Inter Miami e i DC United tra i club interessati, alla Saudi Pro League, fino alle ipotesi europee che includevano l’Olympique Marsiglia di Roberto De Zerbi. Alla fine, la volontà di restare nel calcio europeo e di rilanciarsi in un campionato competitivo aveva prevalso, portandolo per la prima volta in carriera a indossare la maglia di un club francese.

Curiosità a margine: nei mesi di inattività Pogba aveva trovato un insolito passatempo, diventando azionista di Al Haboob, la prima squadra professionistica di corse di cammelli al mondo. «Essere stato il calciatore più costoso del mondo è stato un onore, ma possedere un giorno il cammello più costoso del mondo sarebbe qualcosa di divertente e significativo», aveva dichiarato alla BBC. Un aneddoto che racconta di un giocatore che, anche nei momenti più difficili, non ha mai perso la sua personalità esuberante e fuori dagli schemi.

Ora, con i fischi trasformati in applausi e i minuti nelle gambe che aumentano, Paul Pogba sembra finalmente pronto a scrivere l’ultimo, autentico capitolo della sua carriera.