La società siciliana non si sta muovendo solamente per la porta ma anche per il reparto offensivo.
Il Palermo, reduce dall’importante successo sulla Juve Stabia, e candidato alla promozione diretta in serie A, in questi ultimi giorni di mercato non si sta muovendo solamente per la porta ma anche per il reparto offensivo. Con la cessione di Matteo Brunori all’Ascoli ormai definita, la società rosanero è pronta ad accelerare per l’arrivo di un nuovo centravanti. Il nome in cima alla lista, nonché il grande favorito, è Alessandro Gabrielloni: l’operazione con il Como è impostata sulla base di un prestito.
La dirigenza siciliana continua comunque a valutare anche altre soluzioni per l’attacco, con Manuel De Luca che resta tra i profili monitorati con maggiore attenzione.
Gabrielloni è un nome che in Sicilia suona già familiare agli appassionati più attenti: il centravanti marchigiano, originario di Jesi, ha costruito la propria carriera proprio al Como, club con cui ha condiviso parte del percorso di crescita. La sua duttilità offensiva e la capacità di fare reparto lo rendono un profilo particolarmente adatto al gioco di Filippo Inzaghi, che con il Palermo punta con decisione alla promozione diretta in Serie A dopo il convincente avvio di stagione.
A rendere ancora più solide le ambizioni del Palermo contribuisce la presenza in rosa di Joel Pohjanpalo, il bomber finlandese arrivato nella finestra di gennaio della scorsa stagione e già decisivo nella vittoria all’esordio contro la Juve Stabia, dove aveva firmato il gol del 2-0 in Coppa Italia contro il Lecce. L’attaccante, che nella passata stagione aveva collezionato numeri straordinari con nove reti e tre assist in appena dodici presenze, rappresenta il punto di riferimento offensivo attorno a cui Inzaghi sta costruendo il proprio progetto. L’arrivo di Gabrielloni — o di un’alternativa di livello — consentirebbe di affiancare a Pohjanpalo un partner d’attacco capace di alternarsi e garantire soluzioni diverse, aumentando ulteriormente la pericolosità del reparto avanzato rosanero.