Alessandro Bastoni
Aggiornato Mer 20 Mag 2026 alle 11:44Le ultime notizie su Alessandro Bastoni raccontano di un periodo tra i più difficili della carriera del difensore dell’Inter. Tutto è iniziato a metà febbraio, quando nel derby d’Italia contro la Juventus il centrale nerazzurro ha simulato un contatto con Pierre Kalulu, già ammonito, provocandone l’espulsione e festeggiando platealmente il provvedimento arbitrale. Da quel momento, la vita calcistica e personale di Bastoni è diventata un percorso a ostacoli.
Le scuse pubbliche arrivate alla vigilia della partita di Champions League contro il Bodo/Glimt non sono bastate a spegnere le polemiche. In ogni stadio visitato nelle settimane successive — dal Via del Mare di Lecce allo Sinigaglia di Como, fino a San Siro nel derby contro il Milan — Bastoni è stato accolto da bordate di fischi, un fenomeno che ha coinvolto le tifoserie avversarie di tutta Italia. La panchina nerazzurra ha più volte reagito in sua difesa: il vice di Chivu, Kolarov, si è persino rivolto verso gli spalti chiedendo ai tifosi di smettere, mentre lo stesso Cristian Chivu ha dichiarato in conferenza stampa che “Alessandro è una persona forte e matura” e che le sue prestazioni sono rimaste solide nonostante il clima ostile.
Dal caso Kalulu all’eliminazione Mondiale: il momento più buio
Se le settimane successive al caso Kalulu erano già state pesanti, il colpo più duro è arrivato il 31 marzo a Zenica, durante lo spareggio decisivo per la qualificazione ai Mondiali 2026. Bastoni è stato espulso al 42′ del primo tempo nel tentativo di fermare un attaccante bosniaco lanciato verso la porta di Donnarumma, lasciando l’Italia in dieci uomini in un momento cruciale. Gli Azzurri, che erano in vantaggio grazie a un gol di Moise Kean, hanno subito il pareggio nei tempi regolamentari e sono poi stati eliminati ai rigori con il punteggio di 5-2, mancando per la terza volta consecutiva la qualificazione alla fase finale dei Mondiali.
Le conseguenze sui social sono state immediate e violente. Bastoni e la moglie Camilla sono stati travolti da insulti e minacce, tanto da essere costretti a limitare i commenti sui rispettivi profili Instagram. Una gogna mediatica che ha spinto Beppe Bergomi a intervenire con parole durissime: “Cosa abbiamo fatto passare a questo ragazzo? Per il suo bene dovrà andar via dall’Italia. Perdiamo un talento straordinario, uno dei migliori difensori per il calcio moderno”. Anche Fulvio Collovati, pur sottolineando l’ingenuità del fallo, ha precisato che “la colpa di questa disfatta non è solo sua”, mentre l’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti ha commentato con una battuta amara: “È un momento in cui deve farsi benedire, con tutto quello che gli succede”.
Il futuro di Bastoni: il Barcellona e le ultime novità di mercato
In questo contesto di pressioni extra-campo, le ultime notizie di calciomercato vedono il Barcellona come protagonista assoluto nella corsa al difensore nerazzurro. Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Marca, Bastoni avrebbe già comunicato ai blaugrana la propria disponibilità ad accettare un trasferimento, mentre il direttore sportivo catalano Deco avrebbe effettuato diversi viaggi a Milano per incontrare l’entourage del giocatore. La dirigenza del Barcellona, guidata da Hansi Flick, considera il centrale italiano una priorità assoluta per rinforzare il reparto arretrato.
La trattativa, tuttavia, non si preannuncia semplice. Una prima offerta blaugrana da 50 milioni più bonus è già stata rispedita al mittente dall’Inter, che valutava il cartellino intorno agli 80 milioni di euro. Nelle ultime settimane, complici le polemiche e un rendimento non sempre brillante, la quotazione del difensore sarebbe scesa sensibilmente: secondo le ultime indiscrezioni, i nerazzurri potrebbero ora accettare un’offerta attorno ai 60 milioni. Il Barcellona starebbe studiando una proposta con l’inserimento di una contropartita tecnica, con il nome di Gerard Martín tra i profili graditi all’Inter.
Sul fronte dei possibili sostituti, la dirigenza nerazzurra avrebbe già avviato i sondaggi per diversi profili: da Riccardo Calafiori dell’Arsenal, considerato il sogno per sostituire il mancino italiano, a Oumar Solet, già abituato alla difesa a tre con Runjaic. Nella lista figurano anche il laziale Mario Gila, il solido N’Dicka e alcuni giovani talenti come Tiago Gabriel e Joel Ordóñez. Con i quasi certi addii di Acerbi e De Vrij, entrambi in scadenza a giugno 2026, la difesa nerazzurra è destinata a una profonda rivoluzione estiva.
Intanto i tifosi dell’Inter hanno lanciato un appello a Cristian Chivu chiedendo di schierare Bastoni titolare e con la fascia da capitano nella partita contro la Roma, come segnale di fiducia verso un giocatore che, nonostante tutto, resta uno dei punti fermi del gruppo nerazzurro in questa volata finale per lo scudetto.