Alessandro Bastoni

Aggiornato Mar 29 Set 2026 alle 08:09

Il 2026 è stato un anno turbolento per Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter protagonista di una stagione ricca di polemiche, speculazioni di mercato e un finale che lo ha visto conquistare lo scudetto con la maglia nerazzurra. A distanza di mesi, le ultime notizie sul centrale lombardo riguardano un nuovo fronte di mercato: l’Arabia Saudita.

L’offerta dell’Al Hilal e il futuro di Bastoni

Secondo le ultime notizie, l’Al Hilal — club guidato dall’ex allenatore dell’Inter Simone Inzaghi — ha presentato una proposta importante al giocatore per convincerlo a trasferirsi in Arabia Saudita. Non è la prima volta che Bastoni riceve avances dal Medio Oriente: già l’anno scorso aveva respinto un’offerta dalla Saudi League. Questa volta, però, le possibilità sembrerebbero più concrete. Il suo agente Tullio Tinti ha commentato la situazione con cautela: «Io e i miei calciatori di solito rispettiamo i contratti, ha ancora due anni di contratto ed è innamorato dell’Inter. Oggi non sta pensando di andare in altri club, poi se ci sono club interessati che soddisfano l’Inter e il calciatore ci si può sedere a parlare. Al momento non ci sono trattative in corso».

La posizione del club nerazzurro rimane granitica. Il direttore sportivo Piero Ausilio ha ribadito più volte che Bastoni non è sul mercato: «Se qualcuno fosse interessato a lui ci chiami, conoscono i nostri numeri di telefono, e non parli». Anche il presidente Beppe Marotta ha confermato la volontà di trattenere il giocatore: «È un grande campione, su di lui ci sono gli occhi puntati di grandi club. Ma lui ha voglia di rimanere. Noi siamo contenti».

In caso di partenza, l’Inter avrebbe già individuato un possibile sostituto: si tratta di Cristian Romero, difensore argentino del Tottenham e finalista dell’ultimo Mondiale, valutato intorno ai 50 milioni di euro. Sul centrale sudamericano, che all’Inter ritroverebbe il connazionale Lautaro Martinez, ci sarebbe però una folta concorrenza, con Real Madrid, Atletico Madrid e Barcellona sulle sue tracce.

Un’estate di corteggiamenti: dal Barcellona al Real Madrid

Prima dell’interesse arabo, Bastoni era stato al centro di una lunga telenovela di mercato che aveva coinvolto i principali club europei. In primavera, era stato il Barcellona a farsi avanti con maggiore insistenza, arrivando a formulare un’offerta da circa 60-70 milioni di euro. Secondo la stampa spagnola, il giocatore avrebbe persino manifestato la propria disponibilità a trasferirsi in Catalogna, dove avrebbe formato una coppia difensiva con il giovane Pau Cubarsí. L’offensiva blaugrana prevedeva anche l’inserimento di contropartite tecniche, tra cui il terzino classe 2006 Héctor Fort, monitorato dagli scout nerazzurri.

Tuttavia, il tecnico del Barcellona Hansi Flick ha poi deciso di virare su un profilo con caratteristiche diverse, ritenendo inoltre eccessiva la valutazione fissata da Marotta. Una frenata che ha coinciso con la festa scudetto dell’Inter, durante la quale il calore dei tifosi avrebbe convinto Bastoni a restare.

A giugno è stato poi il turno del Real Madrid di José Mourinho, che aveva già completato un mercato estivo ricchissimo con gli acquisti di Konaté, Bernardo Silva, Cucurella e dell’ex nerazzurro Dumfries. I blancos avevano messo Bastoni in cima alla lista dei desideri, con una richiesta dell’Inter ferma a 70 milioni. Per abbassare la cifra, il Real aveva proposto l’inserimento del centrocampista francese Eduardo Camavinga, considerato fuori dal progetto tecnico di Mourinho. L’interesse dei madridisti era emerso a margine di un match benefico tra le leggende dei due club, ma anche questa pista si è poi raffreddata.

La bufera di inizio anno e le polemiche social

Per comprendere appieno il contesto in cui si inseriscono queste trattative, è necessario tornare all’inizio del 2026, quando Bastoni era diventato il giocatore più discusso d’Italia. Tutto è partito dal derby d’Italia contro la Juventus, quando il difensore aveva simulato un fallo che aveva portato all’espulsione di Pierre Kalulu, festeggiando poi platealmente il cartellino rosso dell’avversario. L’episodio aveva scatenato una valanga di critiche da ogni angolo del mondo dello sport e dello spettacolo, con personaggi come Adriano Panatta, Marco Tardelli e Daniele Adani che si erano espressi duramente.

La situazione era ulteriormente degenerata dopo l’espulsione rimediata con la Nazionale italiana nella partita contro la Bosnia, che aveva sancito l’ennesima mancata qualificazione degli Azzurri ai Mondiali. Bastoni e la moglie Camilla erano stati travolti da insulti e minacce sui social, tanto da essere costretti a limitare i commenti sui rispettivi profili. La leggenda nerazzurra Beppe Bergomi aveva commentato con amarezza: «Cosa abbiamo fatto passare a questo ragazzo? Per il suo bene dovrà andar via dall’Italia. Perdiamo un talento straordinario».

Alla fine, però, la permanenza all’Inter ha prevalso. Lo scudetto conquistato, il sostegno della società e l’affetto della tifoseria nerazzurra hanno pesato più di qualsiasi offerta. Ora, con la nuova stagione già avviata, il futuro di Bastoni torna a essere un tema caldo: l’Arabia Saudita bussa alla porta, ma il difensore — almeno per il momento — sembra ancora saldamente ancorato ai colori nerazzurri.