Il tecnico dell'Inter è tornato un'ultima volta sul caso del difensore nerazzurro
L’allenatore dell’Inter Cristian Chivu ai microfoni di Sportmediaset ha fatto il punto della situazione a due mesi dalla fine della stagione: i nerazzurri, voltata pagina dopo la delusione in Champions League, puntano a fare doppietta tra Serie A e Coppa Italia. “Fare l’allenatore dell’Inter vuol dire avere ambizioni importanti. Sono felice perché arriviamo agli ultimi due mesi del campionato con la possibilità di raggiungere degli obiettivi. Abbiamo il dovere di credere di poter vincere tutto quello che è rimasto”, ha affermato l’allenatore rumeno.
Chivu non ha nascosto un certo fastidio per le polemiche degli ultimi tempi, ma ha voluto sempre tenere un profilo basso: “I miei principi vanno oltre le aspettative della narrativa di qualcuno. Non ho cercato di cambiare, sono sempre rimasto me stesso. Non sento il dovere di fare proclami e cercare conflitti”.
Tra i casi esplosi negli ultimi mesi c’è anche quello legato ad Alessandro Bastoni, che dopo la simulazione nella partita contro la Juventus non ha avuto più pace. Fischiato ad ogni partita in trasferta, è anche stato suo malgrado protagonista in negativo con l’Italia, quando si è fatto espellere nel match decisivo contro la Bosnia. Su questo Chivu ha le idee chiarissime e non le ha mandate a dire.
“Alessandro non va recuperato psicologicamente. La gente ha sparato a zero contro di lui scatenando una vera e propria gogna. Io penso che sono loro ad avere bisogno di qualche lavoro psicologico”, ha detto senza giri di parole l’allenatore rumeno.
A sette giornate dalla fine del campionato l’Inter è davanti a tutti a quota 72 punti, a + 7 dal Napoli secondo e a + 9 dal Milan terzo. In vetta alla classifica cannonieri c’è proprio un interista, Lautaro Martinez, autore di 16 reti in totale. Un altro nerazzurro primeggia nella classifica degli assist: è Federico Dimarco, arrivato a quota 13 passaggi decisivi.