Ajax

Aggiornato Mer 19 Ago 2026 alle 08:50

L’Ajax ha vissuto una stagione 2025-2026 ricca di colpi di scena, tra risultati deludenti in campo e un mercato particolarmente movimentato. Le ultime notizie sui Lancieri di Amsterdam dipingono il quadro di un club in profonda trasformazione, alle prese con sfide sportive importanti e una campagna acquisti che ha fatto discutere.

Un mercato invernale frenetico: da Zinchenko a Ibrahimovic junior

Il gennaio 2026 è stato un mese caldissimo per l’Ajax sul fronte del calciomercato. La notizia più recente riguarda Oleksandr Zinchenko: il terzino sinistro ucraino, 29 anni, è pronto a trasferirsi dall’Arsenal ad Amsterdam con un contratto valido fino al termine della stagione. Il giocatore era stato ceduto in prestito ai Gunners al Nottingham Forest, ma dopo il cambio di allenatore voluto dal presidente Marinakis aveva perso spazio. Il trasferimento di Zinchenko si è concretizzato a titolo definitivo, complice la scadenza del suo contratto con l’Arsenal prevista per l’estate. Per il centrocampista-terzino si tratta di un ritorno in Eredivisie, dove aveva già militato con il PSV Eindhoven nella stagione 2016-17.

Sempre a gennaio, l’Ajax ha accolto un altro nome destinato a far parlare: Maximilian Ibrahimovic, figlio 19enne di Zlatan, ha lasciato il Milan Futuro per trasferirsi ad Amsterdam in prestito con diritto di riscatto fissato a 3,5 milioni di euro. Il giovane attaccante svedese, classe 2005, si allena con la prima squadra ma gioca le sue partite con lo Jong Ajax, la seconda squadra impegnata nella Eerste Divisie. Un arrivo che porta con sé tutto il peso di un cognome leggendario, considerando che proprio il padre Zlatan aveva indossato la maglia dell’Ajax dal 2001 al 2004. L’approdo di Ibrahimovic junior all’Ajax risponde anche a un’esigenza pratica: lo Jong Ajax si trovava all’ultimo posto in classifica con soli 12 punti dopo ventuno giornate.

In campo, i risultati stentano ad arrivare

Sul piano sportivo, le ultime notizie sull’Ajax non sono state incoraggianti. La sconfitta più pesante e imbarazzante è arrivata il 14 gennaio 2026, quando l’AZ Alkmaar ha travolto i Lancieri per 6-0 negli ottavi di finale della Coppa d’Olanda. Una vera e propria umiliazione, resa ancora più amara dall’espulsione di Owen Wijndal al 66′ e dalla tripletta di Troy Parrott. Negli ultimi nove scontri con l’AZ, l’Ajax non ha mai conquistato l’intera posta in palio: un dato che la dice lunga sulle difficoltà strutturali della squadra allenata da Fred Grim.

La stagione in Champions League era già stata un calvario. Nella fase a girone unico, i Lancieri avevano collezionato sconfitte pesanti: 5-1 contro il Chelsea, 4-0 contro l’Olympique Marsiglia, e una pesante battuta d’arresto contro il Galatasaray, con Victor Osimhen assoluto protagonista con una tripletta. L’espulsione di Kenneth Taylor al 17′ nella sfida con il Chelsea aveva ulteriormente complicato le cose, lasciando la squadra in inferiorità numerica per quasi tutta la partita. Anche in Europa League la situazione non era andata meglio: la Lazio aveva espugnato la Johan Cruijff Arena per 3-1 nel dicembre 2024, con reti di Tchaouna, Dele-Bashiru e Pedro.

A complicare ulteriormente il quadro, nel dicembre 2025 una partita casalinga contro il Groningen era stata sospesa definitivamente a causa di un impressionante spettacolo pirotecnico organizzato dai tifosi in memoria di un supporter scomparso. Fumogeni, razzi e petardi avevano reso impossibile la prosecuzione del match, costringendo il club a scusarsi pubblicamente e a far disputare la gara a porte chiuse.

Il futuro tra talenti da blindare e vecchie glorie in uscita

Nonostante le difficoltà, l’Ajax continua a essere una fucina di talenti seguiti con attenzione dai grandi club europei. Jorthy Mokio, sedicenne considerato tra i migliori prospetti della sua generazione, ha attirato le attenzioni di Barcellona, Manchester United, Liverpool e Bayern Monaco. Il giovane difensore-centrocampista rappresenta uno dei gioielli più preziosi del vivaio olandese. Allo stesso modo, Jorrel Hato era stato a lungo nel mirino di Juventus e Real Madrid, con i Lancieri che avevano fissato una richiesta superiore ai 30 milioni di euro per lasciarlo partire.

Sul fronte delle uscite, Devyne Rensch, terzino classe 2003 in scadenza di contratto, aveva animato il mercato invernale con Milan, Inter, Napoli e Roma tutte interessate al suo profilo. Il giovane olandese rappresentava una delle occasioni più ghiotte del mercato, con i club italiani pronti a sfidarsi per assicurarselo a parametro zero.

In sintesi, le ultime news sull’Ajax raccontano di un club che sta cercando di ricostruire la propria identità: una squadra che fatica a trovare continuità di risultati, ma che non smette di lavorare sul mercato e di sfornare talenti capaci di attirare l’attenzione di tutta Europa.