Gli Spurs del tecnico lombardo ancora a secco di vittorie in Premier League
Roberto De Zerbi rischia l’esonero dopo l’ennesimo passo falso del Tottenham, sconfitto in casa per 3-2 dall’Aston Villa nella quinta giornata del campionato di Premier League. Dopo 400 milioni spesi sul mercato, l’avvio degli Spurs è stato disastroso: la squadra londinese arriva alla pausa per le nazionali con appena due punti raggranellati in cinque partite di Premier, e il terzultimo posto in classifica.
Numeri che sanno di condanna per l’allenatore lombardo, a cui non bastano per invertire la rotta le prime due reti della sua squadra dopo quattro partite a secco. Ed ora la sua panchina rischia davvero di cadere.
I gol di Manzambi, Jackson e Buendia hanno condannato forse oltre misura il Tottenham, che era stato autore di un avvio di gara molto positivo e con diverse occasioni da gol non concretizzate nel primo tempo. Ad affossare la formazione di De Zerbi l’infortunio di Porro al 20′ e l’intervento del VAR che ha annullato il gol dell’1-1 di Kudus al 60′. Solo nel finale di partita gli Spurs si sono svegliati e hanno trovato due reti con Gallagher e Van Hecke, troppo poco e troppo tardi.
Ora la pausa lunga potrebbe costare il posto a De Zerbi: la dirigenza del Tottenham potrebbe pensare di cambiare subito per dare tempo al nuovo allenatore di ambientarsi durante le due settimane di pausa per le nazionali. Ride invece l’Aston Villa, che grazie a questo successo trova la prima vittoria in campionato e si allontana dalle zone calde.
Queste le parole di De Zerbi al termine della partita: “Penso che avremmo potuto segnare molte, molte volte nel primo tempo, ma non siamo stati concreti. Me ne assumo la responsabilità. Lavoreremo di più, ma il calcio è come la vita. O sei forte o perdi. Dobbiamo migliorare la qualità del gioco, per segnare un gol dobbiamo creare 20 occasioni”.