Polemiche sugli arbitri, l’influencer interista getta benzina sul fuoco

Articolo di Aldo Seghedoni

Il campionato è ripartito da appena tre partite ma c'è già una grande discussione in merito al nuovo metro di giudizio.

In queste prime giornate di campionato ci sono state diverse polemiche che hanno riguardato gli arbitri. La prima grossa discussione si è scatenata durante Genoa-Napoli, con i giallorossi che hanno protestato in maniera veemente per il presunto fallo di Kevin De Bruyne.

Più recentemente sono finiti nel mirino delle critiche l’arbitro Sozza e l’arbitro Mariani, che hanno diretto rispettivamente Inter-Napoli e JuventusMilan. Soprattutto durante la sfida tra i campioni d’Italia e i partenopei di Massimiliano Allegri c’è stato un episodio che ha scatenato l’ira di moltissimi tifosi interisti.

Nel secondo tempo in area napoletana Stanislav Lobotka pare abbia toccato il pallone con la mano. Nicolò Barella, a due passi dall’avversario, è stato il primo a protestare, poi sono intervenuti Lautaro Martinez e gli altri. Sozza ha lasciato proseguire ma tra chi non l’ha presa bene c’è sicuramente Fabrizio Biasin, giornalista e noto influencer di fede nerazzurra.

“Il nuovo metro di giudizio adottato dagli arbitri è certamente interessante: stop ai falli che non sono falli, taglio netto alle perdite di tempo, si gioca di più e lo spettacolo è infinitamente migliore. Benissimo. Però occhio a non esagerare: oltre un certo limite le trattenute diventano judo, le spinte una specie di lotta libera e i falli…sono falli. “L’importante è che ci sia coerenza e il metro sia uguale per tutti”. D’accordo, ma fino a un certo punto: se tutte le mattine imbocco la strada in contromano non sono coerente, sono matto” ha scritto sul suo seguitissimo profilo X.

Durante Juventus-Milan è stato il contatto tra Koni De Winter e Randal Kolo Muani a fare discutere. Questo il parere di Luca Marelli: “A me sta bene questo utilizzo del VAR, ma il mio auspicio è che non si esageri. Quello che va visto e va valutato è piede sinistro del bianconero e piede destro di De Winter che con la punta del piede prende il piede del giocatore bianconero”.

“C’è il tacco del giocatore rossonero su metà piede del calciatore bianconero: a mio parere questa è un’infrazione che avrebbe potuto portare alla review – ha detto il moviolista dagli studi di DAZN -. Probabilmente è stato valutato come una valutazione di campo. Ma siamo alla 28esima partita e non sappiamo quale sarà la linea…”.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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