Inizio da incubo, poi la travolgente rimonta: Inter a valanga sull’Udinese

Articolo di Flavio Brambilla

Friulani avanti 2-0 dopo sedici minuti, poi il buio: la Beneamata ritrova immediatamente la testa della classifica, raggiungendo la Roma.

Un quarto d’ora di blackout, poi una replica così veemente da togliere fiato, energia e speranze agli avversari: si può riassumere così il successo dell’Inter sull’Udinese, una gara terminata sul 5-3 per i nerazzurri ma che dopo sedici minuti di gioco sembrava essersi malissimo per la Beneamata, ritrovatasi sotto di due gol contro i friulani. L’Inter ritrova così la vetta della classifica, raggiungendo a 12 punti la Roma vittoriosa un paio d’ore prima con il Torino.

Il vantaggio dei friulani arriva dopo appena 9′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo il più lesto è Abankwah, che firma il suo primo gol in Serie A battendo Martinez. Il portiere nerazzurro, già criticato dopo la gara di Champions League contro il Real Madrid, si rende protagonista di un’altra incertezza che vizia il 2-0 ospite, con Ekkelenkamp che deposita in rete lasciando senza parole i sostenitori della squadra di casa.

Da lì, però, inizia un’altra partita: Carlos Augusto riapre i giochi al 26′ con un gran sinistro che non lascia scampo a Okoye, Barella realizza il 2-2 al 35′ concludendo nel migliore dei modi un’azione avviata da una palla persa da Miller a centrocampo. Non ci sono ulteriori emozioni nel primo tempo, si va negli spogliatoi sul 2-2.

Nella ripresa l’Inter innesta la marcia ancora superiore e al 57′ completa la rimonta: Diouf sfugge a Ebosse e si ritrova con il pallone tra i piedi, il passaggio per Thuram è efficace e il centravanti francese mette a segno il 3-2. L’unica vera nota negativa del secondo tempo nerazzurro è il ko di Stones, che lascia il campo per infortunio al 62′ (al suo posto Pavard). Al 68′, invece, arriva il 4-2: Zielinski serve Esposito in area di rigore, il giovane attaccante non trema davanti a Okoye e lo batte incrociando di destro.

Non è finita qui: al 79′ arriva infatti anche 5-2 ad opera di Bonny, che nove minuti dopo il suo ingresso in campo al posto di Thuram prima calcia addosso a Okoye e poi segna sulla respinta. A giochi ormai fatti l’Inter può permettersi una sbavatura a pochi secondi dal 90′: Bayo fa da sponda per Gueye, il senegalese supera Martinez per il primo gol stagionale. Dopo otto gol arriva la quiete: a San Siro finisce 5-3 per l’Inter.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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