"Mi si sono presentate subito diverse occasioni interessanti e ho deciso di non aspettare e muovermi di conseguenza".
“Avrei voluto fare alcuni passi con Cantù, ero realmente intenzionato, ma non ho avvertito la stessa voglia dall’altra parte. Mi si sono presentate subito diverse occasioni interessanti e ho deciso di non aspettare e muovermi di conseguenza. Non è stata una mia scelta, ma non mi è stata prospettata una reale chance di continuare a Cantù. Mi è dispiaciuto parecchio, ma so anche che sono dinamiche che, nel nostro lavoro, possono capitare”. Giordano Bortolani, intervistato da La Provincia di Como, saluta il club brianzolo con una punta di amarezza. Nella prossima stagione indosserà la casacca della Bertram Tortona.
L’esterno siciliano classe 2000 aveva vissuto una stagione più che positiva in maglia biancoblù, chiudendo con 12,8 punti di media in 24,3 minuti e il 36,8% dall’arco, risultando uno degli elementi più affidabili nella difficile corsa salvezza dei brianzoli. Un rendimento che aveva inevitabilmente attirato le attenzioni di diversi club, con Pallacanestro Varese e Bertram Tortona che si erano mosse con decisione nelle scorse settimane.
A Tortona, Bortolani ritroverà anche Amar Alibegovic, altra new entry del mercato estivo della Bertram: l’ala grande classe 1995, reduce da una stagione in Spagna al Granada dopo la burrascosa vicenda legata alla Trapani Shark, ha anch’essa scelto il club piemontese come prossima destinazione, completando così un doppio colpo di mercato che rafforza sensibilmente il roster.
Sul fronte Cantù, invece, la dirigenza brianzola è già al lavoro per tamponare le perdite e costruire una squadra competitiva attorno al nuovo allenatore Frank Vitucci, chiamato dal neo direttore generale Simone Giofrè per raccogliere l’eredità di Walter De Raffaele. Un asse collaudato, quello tra i due, già sperimentato con successo a Varese e soprattutto a Brindisi, dove insieme avevano costruito un ciclo che aveva incluso quattro qualificazioni ai playoff scudetto e due finali di Coppa Italia.
Per colmare i vuoti lasciati dalle partenze, la società brianzola sta lavorando su diversi profili. Tra i nomi seguiti con maggiore interesse figura quello di Liam Udom, ala classe 2000 reduce da una stagione di ottimo livello con Rieti in Serie A2, dove aveva fatto registrare 11,4 punti, 3,7 assist e il 44,2% dall’arco. Il club brianzolo sarebbe in vantaggio nella corsa al giocatore, apprezzato anche per le sue qualità difensive e già convocato dalla Nazionale di Luca Banchi lo scorso ottobre. Sullo sfondo resta anche la pista che porta ad Andrea Loro, giovane prospetto di Verona classe 2003 esploso a Bergamo, il cui futuro dipenderà in parte dall’esito dei playoff di A2 con gli scaligeri.