Monza Power Run
Aggiornato Sab 02 Mag 2026 alle 11:07La Monza Power Run ha chiuso definitivamente un capitolo importante della sua storia. Dopo undici edizioni di successo, la corsa a ostacoli più amata della Brianza ha salutato il suo pubblico con l’edizione 2025, lasciando un segno profondo nel territorio di Villasanta e nell’intera comunità che negli anni l’ha sostenuta e amata.
La fine di un’avventura lunga dodici anni
La notizia era nell’aria da settimane, ma è arrivata ufficiale a fine gennaio 2026: Lorenzo Galli, ideatore della manifestazione e anima organizzativa fin dalla prima edizione del 2013, ha annunciato che il comitato direttivo ha deciso di fermare la MPR al 2025. “Lo scrivo con dispiacere, perché non potrebbe essere altrimenti. Ma lo faccio anche con la serenità di chi, per dodici anni, ha messo anima e cuore in ogni edizione” ha dichiarato Galli, che nel frattempo ricopre anche il ruolo di sindaco di Villasanta.
Nel suo messaggio d’addio, Galli ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa avventura: dai collaboratori storici Alessandro Viganò e Diego Gavioli, presenti con migliaia di ore donate nel corso degli anni, ai volontari che si sono reinventati elettricisti, idraulici e falegnami pur di costruire ostacoli sempre più spettacolari. Un grazie è andato anche alle associazioni del territorio — gli Alpini, la Croce Rossa, la Protezione Civile, la Pro Loco — all’Autodromo di Monza e alle amministrazioni comunali che si sono succedute nel tempo. “Abbiamo lasciato un segno nella storia di Villasanta” ha concluso con orgoglio.
I numeri parlano da soli: in oltre un decennio, la corsa a ostacoli solidale ha raccolto centinaia di migliaia di euro destinati alla lotta contro la leucemia, in collaborazione con il reparto di Ematologia Adulti dell’Ospedale San Gerardo di Monza. L’addio ufficiale alla MPR ha commosso tutta la comunità brianzola.
L’ultima edizione: un gran finale nel luglio 2025
L’undicesima e ultima edizione della Monza Power Run si era tenuta il 19 e 20 luglio 2025, confermando tutto il fascino e l’energia che avevano reso celebre la manifestazione. Milleseicento i pettorali distribuiti tra sabato e domenica, oltre 200 i volontari in campo, e una novità che aveva entusiasmato i partecipanti: uno scivolo gonfiabile ad acqua come ostacolo finale, collocato in piazza Europa a Villasanta. Fango, schiuma, acqua e costumi goliardici avevano animato il percorso tra le strade di Villasanta e il Parco di Monza, il cosiddetto “polmone della Brianza”.
A sostenere l’evento erano scesi in campo anche numerosi personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo, da Federica Masolin di Sky Sport alla ginnasta villasantese Martina Maggio, dal campione olimpico di kayak Antonio Rossi al campione paralimpico Carlo Calcagni. Un parterre d’eccezione che aveva testimoniato quanto la MPR fosse diventata un punto di riferimento non solo locale. La parata di grandi sportivi a sostegno della manifestazione aveva ulteriormente amplificato il messaggio di solidarietà.
Al termine dei due giorni di gara, il presidente dell’associazione Lele Forever, Roberto Brandazzi, aveva ricevuto una standing ovation dai volontari riuniti per il brindisi finale. “Bravi tutti, siete voi il motore” aveva detto con la sintesi che lo contraddistingue, prima che la festa potesse davvero cominciare.
Lele Forever guarda al futuro: il 25° anniversario al centro del 2026
Se la Monza Power Run si ferma, l’associazione che l’ha ospitata per undici edizioni non si ferma affatto. Lele Forever, nata nel 2001 in memoria di Gabriele Brandazzi — il giovane villasantese scomparso nel 1999 a causa di una leucemia — ha tagliato il traguardo del suo venticinquesimo anniversario e intende celebrarlo nel modo più degno possibile.
Roberto Brandazzi ha spiegato con chiarezza la scelta di non organizzare la MPR nel 2026: “È il nostro venticinquesimo anniversario, un traguardo che appartiene a tutta la comunità e che desideriamo celebrare come merita, concentrando energie, risorse e volontari su un evento dedicato alla storia dell’associazione”. Una decisione di priorità, dunque, non una resa. “La MPR è stata ed è un tassello prezioso, ma in questi 25 anni la nostra associazione ha costruito molto di più” ha precisato il presidente, ricordando come la lotta alla leucemia si combatta ogni giorno, con iniziative spesso silenziose ma fondamentali: progetti continuativi, supporto alle famiglie, sensibilizzazione sul territorio.
“Questa decisione non è una chiusura. Non è un addio. È un arrivederci” ha sottolineato Brandazzi, lasciando aperta la porta a un futuro ritorno della corsa a ostacoli brianzola. Nel frattempo, nei prossimi mesi verranno svelati i dettagli degli eventi celebrativi per i 25 anni dell’associazione. Il messaggio del presidente Brandazzi si chiude con un appello alla comunità: “Restate con noi. Continuate a sostenerci, a seguirci, a far parte di questa storia. Perché la lotta alla leucemia si vince soprattutto così: con una comunità che non molla”.
In quasi due milioni di euro raccolti nel corso della sua storia, Lele Forever ha dimostrato che sport e solidarietà possono davvero camminare insieme. La Monza Power Run ha fatto la sua parte, e lo ha fatto benissimo.