Anche Lele Forever piange Alex Zanardi, uno dei primi a spingere la MPR: “Un onore il suo appoggio”

Articolo di Mauro Corno

Anche l’associazione Lele Forever ricorda commossa Alex Zanardi, scomparso a 59 anni dopo lunghe tribolazioni in seguito a un incidente in hand-bike. “C’è grande dispiacere, perché oltre a essere campione nello sport lo è stato nella vita – dice a Sportal.it Roberto Brandazzi, presidente del sodalizio villasantese -. Se n’è andato un grande uomo che ancora oggi dobbiamo ringraziare perché fin dal 2013, e cioè quando c’è stata la prima edizione della Monza Power Run, ci ha onorato del suo appoggio per fare conoscere l’iniziativa”.

Brandazzi racconta anche un aneddoto molto toccante: “Zanardi è stato anche molto vicino alle vicissitudini di Gabriele, mio figlio, perché hanno entrambi partecipato al Rally di Monza, sia pure in categorie diverse, nell’anno in cui purtroppo si è manifestata la malattia di Lele. Si può dire che abbiano corso insieme ed è un bellissimo ricordo”.

L’appello di Alex Zanardi per la MPR del 2013

L’appello di Alex Zanardi per la MPR del 2017

Il legame tra Zanardi e la Lele Forever affonda le radici in una storia di solidarietà autentica. L’associazione, fondata da Roberto e Patrizia Brandazzi nell’aprile del 2001 dopo la prematura scomparsa del figlio Gabriele, vittima di una grave malattia del sangue, è diventata nel tempo un punto di riferimento per il territorio brianzolo e per molte famiglie che affrontano la leucemia. In venticinque anni di attività, grazie a iniziative come la Monza Power Run, sono stati raccolti oltre due milioni di euro destinati alla ricerca scientifica, al sostegno delle famiglie dei malati e all’acquisto di strumentazioni ospedaliere.

La scomparsa di Zanardi, nato a Bologna il 23 ottobre 1966, chiude una storia straordinaria che aveva già attraversato momenti di buio profondo. Dopo il terribile incidente al Lausitzring nel 2001, che gli costò l’amputazione di entrambe le gambe, Alex aveva saputo reinventarsi come atleta paralimpico di altissimo livello, conquistando quattro ori e due argenti alle Paralimpiadi di Londra 2012 e Rio 2016. Il 19 giugno 2020, durante una staffetta benefica nei pressi di Pienza, un nuovo devastante incidente in handbike lo aveva costretto a una lunghissima riabilitazione tra Siena, Lecco, Milano e Padova, prima del ritorno a casa a Bologna nel dicembre 2021. Da allora la famiglia aveva mantenuto il massimo riserbo sulle sue condizioni, fino alla notizia di oggi, comunicata dalla moglie Daniela e dall’associazione Obiettivo 3, fondata dallo stesso Zanardi.

Nel 2026 la Lele Forever sta celebrando il suo venticinquesimo anniversario. Per l’occasione, il sodalizio ha scelto di non organizzare la Monza Power Run, concentrando invece energie e risorse su una serie di eventi dedicati alla storia dell’associazione. Lo stesso Brandazzi aveva spiegato la decisione nei mesi scorsi: “Il 2026, per noi, non è un anno come gli altri. È il nostro venticinquesimo anniversario, un traguardo che appartiene a tutta la comunità e che desideriamo celebrare come merita”. L’appuntamento principale è fissato a Villasanta, in Piazza Europa, nei giorni 26, 27 e 28 giugno, all’insegna del colore giallo, simbolo di speranza e vitalità scelto come filo conduttore dell’intero anno.

Da oltre vent’anni Editor-in-Chief di Sportal.it si è laureato in Scienze Politiche alla Statale di Milano con una tesi su Georges Simenon. Ha scritto due libri su calciatori e allenatori italiani all’estero ("Ai confini dell’impero" e "Nuovi confini dell’Impero") e, nel 2026, "I social prima dei social". Da bimbo era certo che avrebbe giocato in serie A ma già in Seconda Categoria faticava.

TG SPORT


Articoli correlati