"Era emozionatissima e si merita pienamente la Coppa" ha detto la trentina.
“E’ un weekend magico – ha detto Laura Pirovano -, sono davvero contentissima per Sofia che oggi era emozionatissima, e si merita pienamente la Coppa. Oggi, io non riuscivo a spingere, anche se ero molto contenta di fare questo superG, perché mi piaceva la tracciatura. Mi sono un po’ mancate le forze, ma non ho nulla di cui lamentarmi”.
“E’ bellissimo far parte di questa squadra – ha aggiunto Elena Curtoni -. Mi spiace un po’ per la mia gara, perché mi sentivo veloce nella parte alta, poi mi sono fatta ingolosire e ho tagliato troppo una curva proprio nel punto più delicato della pista e lì ho lasciato tantissimo. Mi ero detta che se avessi fatto un podio oggi avrei potuto anche chiudere la carriera. Ma adesso ci penserò ancora un po’”.
Sofia Goggia ha chiuso il superG di Kvitfjell con il tempo di 1’29″23, per 32 centesimi meglio di un’eccellente Corinne Suter, e con 6 decimi di vantaggio su una già efficacissima Kira Weidle Winkelmann. Al quarto posto si infila Emma Aicher, ad un solo centesimo dalla compagna di squadra, recuperando punti nella classifica generale a Mikaela Shiffrin, che va fuori dai 15. Ora sono 45 le lunghezze di vantaggio per l’americana a due gare dal termine della stagione.
Male, invece, la più diretta delle avversarie per la sfera di cristallo di specialità, la neozelandese Alice Robinson, che ha sbagliato i tratti decisivi dell’Olympiabakken, finendo a 2″41 dalla Goggia. Una vittoria, quella dell’azzurra, costruita negli ultimi tre settori della pista norvegese, nei quali ha fatto registrare i migliori parziali in modo netto. Sofia chiude la stagione con 549 punti contro i 386 della Robinson.