GP Bahrain
Aggiornato Dom 26 Lug 2026 alle 15:55Il Gran Premio del Bahrain è da anni uno degli appuntamenti più significativi del calendario di Formula 1, capace di regalare colpi di scena, emozioni e notizie che fanno discutere l’intero paddock. Dalle ultime novità sui test invernali della stagione 2026 fino ai risultati più recenti, il circuito di Sakhir continua a essere protagonista assoluto delle ultime notizie del Circus.
SF-26: la Ferrari guarda al futuro con fiducia
Le ultime news dal Bahrain parlano chiaro: la nuova SF-26 sembra avere un potenziale importante, anche se il lavoro da fare è ancora tanto. I test invernali sul circuito di Sakhir hanno restituito segnali incoraggianti per i tifosi della Rossa, con Charles Leclerc e Lewis Hamilton impegnati a raccogliere dati preziosi per migliorare affidabilità e prestazioni della monoposto in vista dell’inizio del Mondiale, fissato a Melbourne. Hamilton, reduce da una prima stagione deludente con la Ferrari, ha voluto mantenere i piedi per terra: “Stiamo ancora testando tante cose diverse, stiamo cercando di trovare la finestra in cui lavora meglio, come ottimizzare le gomme, il pacchetto aerodinamico, l’altezza da terra, il bilanciamento a livello di meccanica”. Parole di chi conosce bene il valore del lavoro silenzioso, lontano dai riflettori. Ross Brawn, il direttore tecnico dei tempi di Michael Schumacher, si è detto fiducioso che il sette volte campione del mondo possa ritrovare il meglio di sé: “L’anno scorso qualcosa non è andato come avrebbe dovuto, ma con le giuste occasioni e gli stimoli più adatti penso che ritroveremo il Lewis dei vecchi tempi”.
Nel frattempo, la McLaren ha impressionato nei test, apparendo già in grado di far rendere al meglio la propria vettura. Anche Max Verstappen non si è risparmiato, portando la nuova Red Bull al limite per individuarne i punti deboli. In molti, poi, ritengono che la Mercedes possa nascondere un potenziale enorme, candidandosi come una delle monoposto più competitive del lotto.
Il GP Bahrain 2025: Piastri vince, Ferrari fuori dal podio
Il Gran Premio del Bahrain della stagione 2025 ha regalato una gara ricca di spunti. A trionfare è stato Oscar Piastri su McLaren, davanti a George Russell su Mercedes e a Lando Norris, terzo con l’altra McLaren. Le due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton si sono fermate rispettivamente al quarto e al quinto posto, fuori dal podio in una gara che ha confermato la competitività della scuderia di Woking.
Non sono mancate le polemiche: Russell era finito sotto investigazione per l’apertura accidentale del DRS in una zona non consentita, ma alla fine i commissari hanno deciso di non applicare alcuna penalità. Dall’analisi della telemetria è emerso che il britannico aveva guadagnato appena 0,02 secondi con l’apertura dell’ala mobile, ma ne aveva persi 0,28 rallentando appositamente nella curva successiva. Frédéric Vasseur, team principal della Ferrari, aveva già anticipato questo scenario a margine della gara: “Il vantaggio che ne ha tratto è stato molto piccolo, non penso sarà penalizzato”. Una previsione rivelatasi esatta. Vasseur si era dimostrato un vero veggente sulla questione Russell.
In qualifica, invece, la griglia era stata rivoluzionata dalle penalità inflitte dalla FIA a George Russell e Andrea Kimi Antonelli, puniti per essere scattati prima del via dei commissari dopo una bandiera rossa. Leclerc aveva così guadagnato una posizione, partendo dalla prima fila accanto al poleman Piastri. “Onestamente, non mi aspettavo questa posizione”, aveva ammesso il monegasco, visibilmente soddisfatto di un risultato arrivato in modo inatteso.
Norris e Antonelli: due storie diverse a Sakhir
Il weekend bahrenita del 2025 ha messo in luce anche le difficoltà di Lando Norris, partito male in qualifica e capace di recuperare fino al terzo posto in gara. Il britannico ha ammesso di aver commesso troppi errori, che probabilmente gli hanno impedito di lottare ad armi pari con il compagno di squadra Piastri. Andrea Stella, team principal della McLaren, ha difeso il suo pilota con parole nette: “Lando non ha mai, dico mai, puntato il dito contro il team. Quest’anno abbiamo cambiato tanto della monoposto. Lui era a suo agio con la versione precedente ma si sta adattando”. Stella ha sottolineato la responsabilità del team nel mettere Norris nelle migliori condizioni possibili.
Sul fronte Mercedes, il giovane Andrea Kimi Antonelli aveva affrontato il weekend del Bahrain con grande entusiasmo, consapevole di essere in una fase di crescita costante. “Capisco sempre meglio le gomme, nelle prime due gare ho faticato ma a Suzuka è andata meglio”, aveva dichiarato il bolognese in conferenza stampa. Nonostante la penalità in griglia, il 18enne aveva confermato di voler mantenere un trend positivo, con la velocità che, a suo dire, non mancava.
Il circuito di Sakhir, dunque, continua a essere un palcoscenico fondamentale per la Formula 1: un banco di prova impietoso, capace di esaltare i migliori e di mettere a nudo le debolezze di chi non è ancora pronto. Le ultime notizie dal Bahrain, tra test invernali e ricordi di gare passate, confermano che questo tracciato desertico resterà ancora a lungo al centro delle cronache del Mondiale.