Flavia Pennetta

Aggiornato Lun 28 Set 2026 alle 11:50

Flavia Pennetta continua a essere uno dei volti più autorevoli e riconoscibili del tennis italiano, sia come opinionista che come punto di riferimento per l’analisi del gioco azzurro. Le ultime notizie la vedono protagonista di dibattiti accesi sul ritorno in campo di Jannik Sinner, confermando il suo ruolo centrale nel racconto dello sport italiano.

Pennetta e il ritorno di Sinner: il dibattito con Golarsa

La novità più recente che riguarda l’ex campionessa brindisina è il confronto televisivo andato in scena nell’ultima puntata di Sky Tennis Club, dove Pennetta e Laura Golarsa si sono divise sulla questione del rientro in campo di Jannik Sinner. Dopo che l’altoatesino ha saltato l’intera stagione sul cemento americano, l’attesa per rivederlo protagonista in Asia — a partire dall’ATP 500 di Pechino, torneo che aveva vinto l’anno scorso — è altissima.

Pennetta ha espresso una posizione netta: ‘Sicuramente tornerà in campo solo se sarà al 100%. Avrà necessità di testarsi, come ha fatto d’altronde Carlos in questo US Open: ogni giorno capisci come risponde il tuo corpo. Però sono dell’idea che lui tornerà in campo solo e quando sarà totalmente sicuro di star bene’. Una visione prudente, quella della vincitrice degli US Open 2015, che mette al primo posto la salute del campione rispetto alla fretta di tornare a competere.

Golarsa ha invece sottolineato le incognite tipiche di ogni rientro da infortunio: la risposta del corpo durante il match, la reazione psicologica ai cambi di direzione, la difficoltà di prevedere come si reagisce sotto pressione competitiva. Un dibattito che riflette perfettamente le due anime del tifo italiano: chi si fida ciecamente di Sinner e chi, pur sperando nel meglio, conosce bene le insidie del percorso di recupero.

I consigli ad Alcaraz e la visione sul tennis mondiale

Qualche mese fa, in occasione dell’evento ‘Il tennis e l’estate di Sky Sport’ al Foro Italico, Pennetta aveva già dimostrato la sua capacità di leggere le dinamiche del circuito con occhio esperto. In quel contesto, l’ex tennista aveva lanciato un avvertimento chiaro ad Alcaraz, reduce da un infortunio che lo aveva tenuto lontano dai campi proprio mentre Sinner accumulava titoli e punti nel ranking ATP.

Il consiglio era stato diretto e frutto di esperienza personale — anche lei aveva affrontato un problema al polso nel corso della carriera: ‘L’unico consiglio che posso fare a lui, e al suo team in generale, è di non avere fretta. Molto spesso quando uno vede gli altri giocare e ottenere grandi risultati la sensazione è quella di voler tornare perché si perde tempo, ma non è un problema di tempo, al contrario’. Parole che si sono rivelate profetiche, considerando come Alcaraz abbia poi gestito il suo rientro in vista di Wimbledon.

A giugno, in vista proprio di Wimbledon, Pennetta aveva analizzato lo stato di forma di Jannik Sinner dopo un Roland Garros deludente, sottolineando come l’altoatesino impatti la palla ‘in una maniera impressionante’ e come il suo livello sia ‘molto superiore rispetto a tutti gli altri’. Aveva anche offerto una lettura interessante della sconfitta parigina: una delusione bruciante, certo, ma anche un’occasione per staccare la spina dopo mesi di tour de force.

Pennetta opinionista e il suo nuovo ruolo nel tennis italiano

Le ultime notizie su Flavia Pennetta non riguardano solo le sue analisi tecniche. L’ex campionessa ha consolidato negli ultimi anni un ruolo di primo piano come volto televisivo di Sky Sport, ampliando progressivamente il suo repertorio: dall’opinionista classica all’intervistatrice, come dimostrato dal suo esordio in questa veste con Jasmine Paolini. ‘È stata un’esperienza molto divertente. All’inizio eravamo un po’ tese entrambe ma poi ci siamo sciolte ed è stato molto piacevole’, aveva raccontato a margine della presentazione dell’estate di Sky Sport a Roma.

A novembre 2025, Sky Sport aveva dedicato a Pennetta un docufilm originale — ‘Flavia a New York, 10 anni dopo’ — per celebrare il decennale della sua storica vittoria agli US Open 2015, ancora oggi l’unico titolo Slam femminile italiano in quella competizione. Un lavoro che ha ripercorso non solo il trionfo sportivo, ma anche la scelta coraggiosa e inattesa di ritirarsi subito dopo aver toccato il punto più alto della carriera.

In quella stessa occasione, Pennetta aveva parlato anche delle Olimpiadi, spingendo Sinner a partecipare ai prossimi Giochi: ‘Io penso che, quando si arriva all’Olimpiade, anche nel tennis, bisogna esserci’. Un tema che le sta particolarmente a cuore, considerando che in passato aveva criticato alcune rinunce dell’altoatesino agli impegni con la Nazionale.

Il quadro che emerge dalle ultime notizie su Flavia Pennetta è quello di una figura sempre più centrale nel panorama del tennis italiano: non più solo ex campionessa, ma voce autorevole, capace di analizzare con competenza e passione le vicende del circuito, da Sinner ad Alcaraz, dal futuro del tennis azzurro alle dinamiche umane dello sport di alto livello.