Flavia Pennetta
Aggiornato Sab 16 Mag 2026 alle 10:20Flavia Pennetta continua a essere uno dei volti più autorevoli e presenti nel panorama del tennis italiano, non solo come ex campionessa ma come opinionista, commentatrice e punto di riferimento per tutto il movimento azzurro. Le ultime notizie la vedono protagonista su più fronti, dalla sua attività con Sky Sport ai consigli rivolti ai grandi campioni del presente.
Il consiglio ad Alcaraz: “Non avere fretta, anche Sinner può aspettare”
L’intervento più recente e significativo della brindisina risale al 4 maggio 2026, in occasione dell’evento “Il tennis e l’estate di Sky Sport” tenutosi al Foro Italico di Roma. In quella sede, Pennetta ha voluto mandare un messaggio chiaro a Carlos Alcaraz, attualmente ai box per un infortunio al polso. Un problema che la stessa ex campionessa conosce bene, avendolo vissuto in prima persona durante la sua carriera.
“L’unico consiglio che posso fare a lui, e al suo team in generale, è di non avere fretta”, ha dichiarato Pennetta con la consueta schiettezza. “Molto spesso quando uno vede gli altri giocare e ottenere grandi risultati la sensazione è quella di ‘cavolo voglio tornare perché perdo tempo’, ma non è un problema di tempo, al contrario”. Un avvertimento che suona ancora più pertinente considerando che Jannik Sinner ha conquistato il suo quinto titolo Masters consecutivo a Madrid, portando il suo vantaggio nel ranking ATP a 1.290 punti sullo spagnolo. Con gli Internazionali d’Italia e il Roland Garros all’orizzonte — due tornei in cui Alcaraz è campione in carica — il distacco rischia di ampliarsi ulteriormente fino a 3.000 punti. Le parole di Pennetta su Alcaraz e Sinner fotografano perfettamente la delicatezza del momento per lo spagnolo.
Secondo le previsioni, Alcaraz dovrebbe rientrare in occasione della stagione sull’erba, puntando a Wimbledon per ritrovare Sinner e riaprire una rivalità che, come ricordato dallo stesso altoatesino, “è appena iniziata”. Pennetta, che di grandi ritorni dopo gli infortuni se ne intende, ha sottolineato l’importanza di “recuperare con la testa, col giusto tempo che è necessario per recuperare al meglio”.
Flavia Pennetta e il suo nuovo ruolo: da campionessa a voce del tennis italiano
La presenza di Pennetta nel mondo del tennis non si esaurisce certo nei consigli ai campioni. Negli ultimi mesi, l’ex numero uno italiana ha consolidato il suo ruolo di opinionista e commentatrice per Sky Sport, abbracciando anche nuove sfide professionali. A maggio 2025, in occasione della presentazione del “Tennis e dell’Estate di Sky Sport” a Roma, aveva già debuttato come intervistatrice, scegliendo come prima ospite Jasmine Paolini. “È stata un’esperienza molto divertente”, aveva raccontato. “All’inizio eravamo un po’ tese entrambe ma poi ci siamo sciolte ed è stato molto piacevole”. Con la consueta umiltà, aveva precisato: “Naturalmente non ho la presunzione di essere diventata una giornalista: ho però messo a frutto anni di esperienza nel tennis per provare a fare un buon prodotto”.
A novembre 2025, Sky Sport aveva poi lanciato una produzione originale interamente dedicata a lei: “Flavia a New York, 10 anni dopo”, un docufilm realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo che ha celebrato il decennale della sua storica vittoria agli US Open 2015, ancora oggi l’unico titolo Slam femminile italiano in quella competizione. Il docufilm su Pennetta e il suo trionfo a New York ha ripercorso non solo la cavalcata sportiva, ma anche la scelta coraggiosa e inattesa di ritirarsi subito dopo aver toccato il punto più alto della carriera. “Era la mia grande chance, iniziai a sentire paura di sbagliare. Invece, una volta varcata la soglia del club, è come se avessi fatto un click”, aveva raccontato la stessa Pennetta rivivendo quei momenti con evidente emozione.
In quello stesso periodo, intervenendo a margine dell’anteprima stampa del docufilm a Torino, Pennetta aveva anche parlato dell’importanza delle Olimpiadi per un tennista professionista, spingendo Sinner a non mancare all’appuntamento a cinque cerchi. “Io penso che, quando si arriva all’Olimpiade, anche nel tennis, bisogna esserci”, aveva affermato con convinzione, citando l’esempio di Djokovic, Nadal e Federer come campioni che hanno sempre dato enorme valore alla medaglia olimpica.
Il legame con Sinner e la visione sul tennis azzurro
Il filo che unisce quasi tutte le ultime uscite pubbliche di Flavia Pennetta è il suo rapporto con Jannik Sinner, di cui è stata tra le più convinte sostenitrici fin dagli esordi. Già nel 2021 lo aveva definito un predestinato, sottolineandone la straordinaria forza mentale. Nel gennaio 2024, dopo la vittoria agli Australian Open, aveva commentato con trasporto: “Vederlo a terra con un sospiro di sollievo mi ha fatto rivivere quei momenti, ed è stato molto bello perché quella vittoria ti ripaga di tutti i sacrifici”.
A luglio 2025, dopo la sconfitta di Sinner nella finale del Roland Garros contro Alcaraz, Pennetta aveva analizzato le prospettive di riscatto dell’azzurro a Wimbledon, sottolineando come nel tennis, a differenza di altri sport, le occasioni di rivincita arrivino rapidamente: “Il tennis è uno sport che, al contrario di altri, dà subito la possibilità di riscatto”. Una visione lucida e incoraggiante, quella della campionessa pugliese, che continua a rappresentare un punto di riferimento imprescindibile per il tennis italiano, dentro e fuori dal campo.