Federico Gatti

Aggiornato Lun 06 Lug 2026 alle 13:02

Federico Gatti è uno dei casi di mercato più discussi dell’estate 2026 in casa Juventus. Il difensore piemontese, classe 1998, si trova a un bivio della sua carriera: dopo una stagione tormentata dagli infortuni e un utilizzo ridotto sotto Luciano Spalletti, il suo futuro alla Vecchia Signora appare sempre più incerto. Le ultime notizie lo vedono inserito nella lista dei possibili partenti bianconeri, con diversi club già alla finestra.

Una stagione difficile tra infortuni e panchina

L’annata 2025/26 è stata particolarmente sofferta per Gatti. A dicembre 2025, il difensore si è operato al menisco mediale del ginocchio destro dopo un trauma distorsivo subito nella gara di Coppa Italia contro l’Udinese, con uno stop di oltre un mese. Non era stato il primo problema fisico della stagione: a marzo 2025, sotto la gestione di Igor Tudor, si era fratturato la diafisi del perone nella partita contro il Genoa, restando fuori per settimane in un momento cruciale della corsa Champions.

Al rientro dagli infortuni, Gatti ha faticato a riconquistare un posto da titolare nel sistema di Spalletti. Il tecnico toscano, che già in Nazionale non era rimasto pienamente convinto del difensore, ha preferito puntare su altre soluzioni, relegando Gatti a un ruolo marginale. Una situazione che ha inevitabilmente alimentato le voci di mercato attorno al suo nome.

Il futuro lontano da Torino: Milan e non solo

Le ultime notizie di calciomercato dipingono un quadro abbastanza chiaro: la Juventus non considera Gatti incedibile e sarebbe disposta a lasciarlo partire di fronte a un’offerta congrua. Tra i club più interessati c’è il Milan di Massimiliano Allegri, che già nel mercato di gennaio aveva tentato un affondo concreto. I rossoneri avevano proposto uno scambio con De Winter, rispedito al mittente dai bianconeri, ma l’interesse non si è mai spento. Allegri conosce bene Gatti dai tempi della Juventus e lo ritiene un profilo ideale per la sua difesa: fisico, combattivo, già abituato alla Serie A.

Anche la Fiorentina aveva mostrato interesse a gennaio, inserendo il nome di Gatti nella lista dei possibili rinforzi per il reparto arretrato, insieme a quello di Daniele Rugani. I viola cercavano un difensore centrale dopo la partenza di Pablo Marì e il profilo del bianconero sembrava rispondere alle esigenze di mister Vanoli. La trattativa non si è concretizzata nella sessione invernale, ma potrebbe riaprirsi in estate.

Nelle scorse settimane era circolato anche il nome del Napoli tra i potenziali acquirenti, con Antonio Conte che avrebbe valutato Gatti come possibile rinforzo difensivo nel caso in cui la Juventus avesse avuto necessità di monetizzare per mancata qualificazione in Champions League. Un’ipotesi che aggiunge ulteriore pepe a una situazione già molto movimentata.

Va ricordato che appena un anno fa, nel luglio 2025, la Juventus aveva blindato Gatti con un rinnovo fino al 2030, segno di quanto le cose possano cambiare rapidamente nel calcio. All’epoca il difensore aveva dichiarato di voler ripartire al massimo dopo gli infortuni, considerando la Juventus come una seconda famiglia. Oggi quello stesso contratto, paradossalmente, potrebbe diventare un ostacolo nelle trattative o, al contrario, garantire alla società una valutazione importante in sede di cessione.

Un talento cresciuto tra sacrifici e gol pesanti

La storia di Gatti resta una delle più belle del calcio italiano recente. Nato a Rivoli, ha lavorato come muratore, serramentista e al mercato ortofrutticolo prima di sfondare nel calcio professionistico. Arrivato alla Juventus nel 2022 per circa 9 milioni di euro dopo l’esperienza al Frosinone, si è imposto come uno dei difensori più affidabili della Serie A grazie a grinta, spirito di sacrificio e un fiuto per il gol sorprendente per un centrale difensivo.

Nella stagione 2023/24 aveva vissuto il suo momento d’oro: quattro reti decisive, tra cui il gol all’ultimo secondo contro il Monza, la rete nel derby di Torino e il colpo di testa vincente contro il Napoli. Prestazioni che gli erano valse la convocazione in Nazionale con Spalletti e la partecipazione a Euro 2024. In totale, nelle tre stagioni alla Juventus, Gatti ha collezionato 109 presenze e 7 gol tra tutte le competizioni, lasciando un segno indelebile nella memoria dei tifosi bianconeri.

Ora, a 27 anni, Gatti si trova di fronte a una scelta importante: restare alla Juventus in un ruolo da comprimario o cercare altrove la continuità che il suo talento merita. La sensazione, stando alle ultime indiscrezioni, è che l’estate 2026 possa segnare la fine di un ciclo e l’inizio di una nuova avventura per uno dei difensori italiani più caratteristici degli ultimi anni.