Federico Gatti
Aggiornato Mer 13 Mag 2026 alle 11:57Federico Gatti è uno dei nomi più chiacchierati del calciomercato invernale 2026. Il difensore della Juventus, classe 1998, si trova al centro di numerose voci di trasferimento proprio mentre si avvicina al rientro in campo dopo l’operazione al menisco mediale del ginocchio destro, subito durante la sfida di Coppa Italia contro l’Udinese nel dicembre 2025. Un percorso travagliato, quello dell’ex Frosinone, che rischia di concludersi con un addio alla Vecchia Signora nonostante il rinnovo contrattuale firmato appena pochi mesi fa.
Gatti nel mirino di Milan e Fiorentina: le ultime notizie di mercato
Le ultime notizie su Federico Gatti raccontano di un giocatore corteggiato da più club. Il Milan è da settimane sulle sue tracce: Massimiliano Allegri, che lo ha allenato alla Juventus e ne conosce bene le qualità, lo considera il profilo ideale per rinforzare la difesa rossonera. Secondo quanto riportato, i dirigenti del Diavolo avrebbero già tentato un approccio con uno scambio che coinvolgeva De Winter, rispedito al mittente dalla Juventus. Un nuovo assalto era però atteso verso la fine della sessione invernale, con l’ipotesi di uno scambio che vedrebbe Gatti andare al Milan in cambio del centrocampista Ruben Loftus-Cheek.
Non solo il Milan: anche la Fiorentina ha messo gli occhi sul difensore piemontese. I viola sono molto attivi in questa finestra di mercato e, dopo aver perso Pablo Marì, cercano rinforzi in difesa. Il club gigliato potrebbe sfruttare i buoni rapporti tra Fabio Paratici, prossimo direttore sportivo della Fiorentina, e Giorgio Chiellini, Director of Football Strategy della Juventus, per sbloccare una trattativa che appare tutt’altro che semplice.
A rendere ancora più concreta l’ipotesi di una partenza è la situazione tattica alla Juventus. Con Luciano Spalletti che sembra non considerarlo un elemento centrale del suo progetto — una valutazione che risale già ai tempi della Nazionale — e con il rientro di Gleison Bremer a blindare il reparto arretrato, lo spazio per Gatti a Torino si è notevolmente ridotto. Il tecnico toscano, che pure lo aveva convocato per Euro 2024 in sostituzione dell’infortunato Scalvini, non ha mai mostrato piena fiducia nel difensore bianconero.
Una carriera in crescita, tra infortuni e rinnovi
La storia di Federico Gatti è una di quelle che il calcio italiano ama raccontare: un ragazzo cresciuto tra i dilettanti, che ha fatto il muratore, il serramentista e ha caricato cassette di frutta al mercato prima di riuscire a sfondare nel calcio professionistico. Acquistato dalla Juventus nel gennaio 2022 per circa 9 milioni di euro e lasciato in prestito al Frosinone fino all’estate, Gatti ha saputo conquistare l’ambiente bianconero con grinta, spirito di sacrificio e gol pesanti: dal derby di Torino alla rete all’ultimo secondo contro il Monza, fino al colpo di testa decisivo contro il Napoli.
Nella stagione 2023/24, sotto la guida di Allegri, era diventato uno dei punti fermi della difesa juventina, collezionando 4 gol in campionato e guadagnandosi la fascia di capitano all’inizio della stagione successiva. La Juventus aveva blindato il suo gioiello con un rinnovo contrattuale fino al 2030, firmato nel luglio 2025, segno di quanto il club credesse nel suo futuro in bianconero.
Eppure, la sfortuna ha giocato brutti scherzi. Tra dicembre 2025 e gennaio 2026, Gatti ha dovuto fare i conti con la lesione al menisco mediale, che lo ha costretto a un intervento chirurgico a Lione e a uno stop di oltre un mese. Non era nemmeno il primo infortunio serio: nella primavera del 2025, sotto la guida di Igor Tudor, si era fratturato la diafisi del perone contro il Genoa, saltando diverse partite cruciali per la corsa alla Champions League.
Ora, con il rientro in campo finalmente vicino, il futuro di Gatti resta avvolto nell’incertezza. La Juventus sembra disposta a valutarne la cessione, consapevole che il giocatore potrebbe trovare maggiore continuità altrove. Milan e Fiorentina restano alla finestra, pronte ad approfittare di una situazione che, giorno dopo giorno, si fa sempre più favorevole a un trasferimento. Per un difensore che ha costruito la sua carriera sulla determinazione e sulla voglia di dimostrare il proprio valore, questa potrebbe essere l’occasione giusta per rilanciarsi e tornare protagonista.