Daniel Maldini
Aggiornato Lun 21 Set 2026 alle 11:14È una settimana che difficilmente Daniel Maldini dimenticherà in fretta. Il figlio d’arte, attaccante del Cagliari in prestito dall’Atalanta, è finito al centro di un vortice mediatico che ha mescolato cronaca, polemiche e, alla fine, una notizia che in molti non si aspettavano: la convocazione in Nazionale da parte del commissario tecnico Roberto Mancini. Le ultime notizie sul classe 2001 raccontano di un giocatore che, nonostante le turbolenze extracalcistiche, continua a guadagnarsi la fiducia di chi lo allena e di chi guida la Nazionale italiana.
L’incidente, le polemiche e la difesa del Cagliari
Tutto è iniziato nella notte tra sabato e domenica 13 settembre, quando Maldini è rimasto coinvolto in un incidente stradale nella periferia nord di Milano, poche ore dopo aver segnato il rigore decisivo nella vittoria del Cagliari contro l’Atalanta. Il calciatore è stato trasportato all’ospedale Fatebenefratelli e successivamente dimesso senza gravi conseguenze. Nell’incidente erano coinvolte in totale sei persone, tutte ferite in modo non grave.
Nelle ore successive, però, sono circolate voci e ricostruzioni che hanno scatenato un caso mediatico. Il Cagliari ha risposto con un comunicato ufficiale, rendendo noto che tutti i controlli tossicologici effettuati su Maldini avevano dato esito negativo. Lo stesso giocatore ha pubblicato sui social la tabella degli esami, scegliendo la trasparenza come risposta alle speculazioni. A fare da scudo al proprio tesserato è intervenuto anche il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, con parole durissime: «Non capisco come possano uscire certe notizie. Gli stupefacenti li assumono certi giornali. Siamo basiti e sorpresi, crediamo alla buona fede del ragazzo che ci ha detto di aver bevuto un paio di cocktail».
Giulini ha anche sottolineato la gravità delle insinuazioni considerando che Maldini era già pre-convocato dalla Nazionale, ribadendo la fiducia del club nei confronti del giocatore e annunciando che la verità definitiva sarebbe emersa dagli esami del sangue del pronto soccorso.
La convocazione di Mancini e la bufera sui social
Nonostante il clima tutt’altro che sereno, il ct Roberto Mancini non ha fatto marcia indietro e ha inserito Daniel Maldini nella lista dei 34 azzurri convocati per le prossime sfide di Nations League contro Belgio, Turchia e Francia. Una scelta che ha immediatamente scatenato la bufera sui social, con centinaia di commenti critici su X: «Non ne usciremo mai», «Ma perché Daniel Maldini convocato?», «Come premio giustamente», sono solo alcuni dei messaggi che hanno inondato i profili dedicati alla Nazionale.
A difendere la scelta del commissario tecnico, e soprattutto il proprio giocatore, è stato l’allenatore del Cagliari Fabio Pisacane, che già prima dell’ufficialità della convocazione aveva espresso pubblicamente le sue aspettative. «Mi aspetto che Maldini sia fra i convocati della Nazionale — aveva dichiarato in conferenza stampa —. Devo ammettere che non pensavo fosse così forte, invece lo merita. Me ne avevano parlato come un ragazzo di grande talento ma è anche altro, è qualcosa di straordinario». Parole che si sono rivelate profetiche, e che Pisacane ha ribadito anche dopo l’annuncio ufficiale di Mancini: «Si merita questa convocazione. Stamattina lo osservavo durante l’allenamento, ed è qualcosa di davvero straordinario».
Il rendimento sul campo, del resto, parla chiaro. Nelle ultime settimane Maldini ha segnato il rigore decisivo contro l’Atalanta e il gol della vittoria contro il Lecce, dimostrando di essere un punto fermo nel progetto tecnico di Pisacane. L’allenatore rossoblù lo ha descritto come un calciatore che deve «rimanere dentro la gara» e al quale è stato assegnato un compito importante anche in fase di non possesso, segno di una fiducia che va ben oltre il semplice talento offensivo.
Il percorso di Maldini in questa stagione al Cagliari rappresenta l’ultimo capitolo di una carriera costruita attraverso una serie di prestiti che lo hanno progressivamente formato: dallo Spezia al Monza, dalla Lazio fino alla Sardegna. È stato proprio al Monza che il classe 2001 aveva vissuto la sua prima grande esplosione, conquistando anche la prima convocazione in Nazionale sotto la guida di Luciano Spalletti nell’ottobre 2024. Ora, con la maglia del Cagliari e nonostante una settimana da dimenticare fuori dal campo, Daniel Maldini si prepara a tornare in azzurro, pronto a dimostrare che le polemiche possono essere archiviate una volta varcata la soglia del campo di allenamento.