Ha fatto storcere il naso a molti la chiamata di Roberto Mancini all'attaccante del Cagliari.
Il cammino della Nazionale riparte dalla Nations League, dove gli Azzurri dovranno affrontare Belgio, Turchia e Francia. Nei giorni scorsi il ct Roberto Mancini ha ufficializzato le convocazioni e tra i calciatori chiamati a difendere la casacca azzurra c’è anche Daniel Maldini.
La decisione di portare in Nazionale l’attaccante del Cagliari ha fatto storcere il naso a molti e tra questi c’è anche Luca Mastrangelo, influencer di fede interista con un grandissimo seguito sui social: “Sono un grande estimatore del Mancio, gli voglio bene, però non farlo più – ha esordito agli studi di Sportitalia -. Spiegatemi Maldini in Nazionale, soprattutto dopo questa settimana”.
“Gli errori possono commetterli tutti, per carità, non vogliamo mettere in croce nessuno, però…Una volta gente come Protti, Hübner, segnavano 20 gol a stagione e non venivano convocati. Maldini in 7 anni ha cambiato 7 squadre, ha fatto 17 gol in 7 anni e dopo una settimana come questa vieni premiato con la convocazione in Nazionale?” ha concluso Mastrangelo, che su Instagram vanta quasi 200’000 follower.
L’influencer fa chiaramente riferimento al sinistro stradale che ha coinvolto Daniel Maldini e altri giovani la scorsa settimana. Il calciatore ha fatto un incidente a Milano dopo la partita contro l’Atalanta (nella quale aveva anche segnato il gol della vittoria per i sardi) ma fortunatamente nessuno si è fatto male.
Anche sui social in molti hanno esternato il loro disappunto per la scelta di Mancini: “Non ne usciremo mai”, “Ma perché Daniel Maldini convocato?”, “Daniel Maldini convocato in nazionale maggiore ahahaha come premio giustamente”, “Non capirò mai che cosa ci trovano in Maldini con tutto il rispetto”, “Cioè davvero hanno inserito Daniel Maldini?”, sono alcuni delle centinaia di commenti su X.
L’attaccante è stato difeso dal suo allenatore dal suo allenatore Fabio Pisacane: “Si merita questa convocazione, non pensavo fosse così forte. Chi lo ha allenato me lo aveva descritto come un calciatore dal talento cristallino, ma è anche altro. Stamattina lo osservavo durante l’allenamento, ed è qualcosa di davvero straordinario”, ha detto il tecnico del Cagliari.