I tifosi chiedono a gran voce cambiamenti sui social: i Blues si impongono un secco 3-0 senza discussioni
Secca sconfitta per il Milan nell’amichevole in Indonesia contro il Chelsea di Xabi Alonso. I Blues si sono imposti con un perentorio 3-0, frutto della doppietta di Joao Pedro e del gol di Caicedo. A due settimane dall’inizio campionato, inizia a suonare l’allarme in casa rossonera soprattutto per quanto riguarda la difesa di Ruben Amorim, apparsa in grande difficoltà con gli inglesi. Nel mirino anche Leao, autore di una prova negativa.
Il Milan fin dal primo tempo fatica a rendersi pericoloso e a servire con regolarità Camarda, mentre soffre in difesa e a centrocampo. All’11’ Joao Pedro salta De Winter e Torriani ci mette una pezza respingendo la conclusione del brasiliano, al 16′ Welbeck colpisce un palo, al 27′ ancora Torriani dice no a Pedro Neto. La squadra di Amorim si fa invece vedere poco, Leao è spento e Camarda isolato, tanta imprecisione anche da parte degli esterni.
Sul finire del tempo il Chelsea accelera il ritmo e il Milan è costretto a chiudersi: al 42′ Joao Pedro spara alto da pochi passi, nel recupero arriva il vantaggio degli inglesi grazie a Joao Pedro, che sorprende la difesa dei meneghini sul cross di Caicedo e porta avanti i suoi.
Amorim cerca di dare la scossa alla squadra e ne sostituisce otto nell’intervallo, entra anche Ramos per Camarda in attacco. Ma la situazione peggiora: in avvio il Chelsea si scatena segnando la seconda rete ancora con Joao Pedro dopo appena 30 secondi, e la terza rete con Caicedo al 50′. Difesa del Milan totalmente da rivedere, male Terracciano, che sarà girato in prestito, e Diawara.
Il Milan cerca di riprendere campo ma il Chelsea sfiora la quarta rete in più occasioni, anche l’ex Cagliari Palestra di avvicina al gol al 63′. Torriani è bravo su Palmer al 71′, poi fortunato al 74′ sulla conclusione di Quenda. La squadra di Alonso domina, altro legno all’83’ di Jackson: i Blues chiudono in attacco mentre il Milan non può far altro che stringere i denti. Finisce così. Al termine del match esplode la protesta dei tifosi sui social: si chiedono a gran voce rinforzi, soprattutto in difesa. E’ calcio d’agosto ma in tanti sono già preoccupati.