Catanzaro sconfitto ma in finale per la serie A, Palermo eliminato

Articolo di Andrea Gussoni

La sconfitta più bella degli ultimi quarant’anni del Catanzaro vale un pezzo di storia

La sconfitta più bella degli ultimi quarant’anni del Catanzaro vale un pezzo di storia. Al Barbera finisce 2-0 per il Palermo, ma il pesante 3-0 conquistato all’andata spalanca ai giallorossi le porte della finale playoff di Serie B. La squadra di Aquilani resiste a una battaglia lunga e tesissima, trasformando una notte di sofferenza in un trionfo: adesso c’è il Monza, ultimo ostacolo verso la Serie A.

Il Palermo ci prova subito, trascinato da un Barbera infuocato già dal prepartita. Bastano appena due minuti perché Pohjanpalo svetti di testa su punizione di Palumbo e firmi l’1-0 che accende le speranze rosanero. Il Catanzaro, però, non arretra: Pittarello impegna Joronen, mentre Iemmello sfiora il pari con un destro che termina di poco a lato. I ritmi restano altissimi, tra continui ribaltamenti di fronte e occasioni da entrambe le parti. Pontisso costringe ancora Joronen a un grande intervento, mentre Ranocchia spreca due opportunità interessanti. Con il passare dei minuti il Palermo perde un po’ di brillantezza e, tra falli e interruzioni, il primo tempo si chiude sull’1-0.

Nella ripresa la tensione sale ulteriormente. Palumbo colpisce il palo dopo un’azione confusa in area, poi Ranocchia trova sulla sua strada un super Pigliacelli, decisivo anche su Johnsen poco dopo l’ora di gioco. Il Catanzaro, però, ha le sue occasioni per chiudere definitivamente i conti: Di Francesco sfonda in contropiede e serve Favasuli, che arriva stanco alla conclusione e calcia alto da posizione favorevole.

Il finale è caotico e carico di nervi. Il Palermo trova il raddoppio all’89’ con Rui Modesto, bravo a colpire al volo sul perfetto lancio di Ranocchia. Il Barbera torna a crederci, ma le speranze rosanero si spengono poco dopo con l’espulsione ingenua di Pierozzi, che stende Pittarello lanciato in campo aperto. Nei sei minuti di recupero non succede più nulla: il Palermo paga soprattutto la pesante sconfitta dell’andata, mentre il Catanzaro può festeggiare una qualificazione storica.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

TG SPORT

Articoli correlati