La capolista Venezia regola per 3-1 la Juve Stabia, il Monza fa 1-1 a Catanzaro ma pareggiando a tempo scaduto. Respirano Bari, Samp e Pescara.
Il Venezia allunga, il Monza rallenta a Catanzaro (dove raccoglie solo un punto, frutto peraltro di un rigore a tempo ampiamente scaduto) e i brianzoli perdono momentaneamente il secondo posto. Le altre candidate ai playoff di Serie B in campo nel lunedì di Pasquetta, dal Modena al Cesena, però non ne approfittano. A sorridere sono invece le nobili decadute Bari, Sampdoria e Pescara, tutte vittoriose in una corsa salvezza che sembra divertirsi a mischiare le proprie carte settimana dopo settimana.
Il Venezia si conferma capolista solitaria della Serie B tremando solo per una manciata di secondi contro una comunque temibile Juve Stabia. A Sant’Elena i lagunari si portano in vantaggio al 39′ grazie a un autogol di Giorgini al 39′ e subiscono al 45′ il pareggio di Carissoni. Già nel recupero del primo tempo vanno però nuovamente a segno con Adorante, che in avvio di ripresa si concede anche il lusso di sbagliare un rigore prima di completare la personale doppietta al 74′.
Succede invece di tutto a Catanzaro, dove Pontisso trafigge il Monza al 6′. I padroni di casa restano però in dieci uomini già al 36′, per rosso diretto ai danni di Alesi. Cutrone pareggia il conto degli uomini al 48′, poi i brianzoli si ritrovano addirittura in nove quando anche Keita Balde viene espulso. Il finale di partita è folle: il possibile raddoppio di Matias Antonini viene annullato per fallo, dall’altra parte arriva invece un rigore che Pessina trasforma al 96′. Ma l’1-1 del Ceravolo, probabilmente, scontenta tutti.
La squadra calabrese quantomeno non si vede raggiunta in classifica dal Modena, che crolla a Bari: il rigore di Moncini, l’autogol di Adorni e la rete di Cuni fanno volare i biancorossi, Ambrosino nel finale riesce solo a chiudere i conti sul 3-1. Tra Cesena e Südtirol, invece, succede tutto in meno di 20 minuti: Tait porta in vantaggio gli ospiti al 3′, Davi li costringe al pareggio con un autogol al 17′.
Al successo del Bari risponde però la Sampdoria, che grazie a Pierini (58′) stende a Marassi l’Empoli per 1-0 e lo sopravanza in classifica. A soli 4 punti dai toscani c’è il Pescara, grazie al cruciale 3-1 sul campo della Reggiana: a segno Olzer, Lorenzo Insigne e Meazzi per gli ospiti, Lambourde per i padroni di casa. Al Mantova basta Marras per battere la Virtus Entella (1-0), mentre tra Carrarese e Spezia finisce 3-1 il conto dei gol e addirittura dieci a otto quello degli uomini in campo dopo un finale di partita ad altissima tensione.