Grandissima tensione allo Stadio dei Marmi, dove erano in palio punti importanti tra i padroni di casa della Carrarese e il Catanzaro.
Grandissima tensione allo Stadio dei Marmi, dove erano in palio punti importanti tra i padroni di casa della Carrarese e il Catanzaro, e non solo sul terreno di gioco. La squadra allenata da Aquilani ha raggiunto sul 3-3 gli apuani grazie a un rigore segnato allo scadere da Pittarello. Il penalty, inizialmente fallito da Pontisso, è stato fatto ripetere per un’invasione di area, decisione che ha scatenato la rabbia dei tifosi di casa. In tribuna era presente anche il designatore arbitrale Gianluca Rocchi, arrivato per osservare la direzione di gara di Federico Dionisi e del suo staff.
Come mostra un video diventato virale, Rocchi è stato pesantemente insultato dagli spalti e ha lasciato lo stadio scortato da diversi agenti, intervenuti per evitare il contatto con i sostenitori.
Secondo alcune testimonianze, un tifoso della Carrarese avrebbe persino agitato e lanciato alcune banconote verso il designatore, in segno di protesta. Rocchi ha quindi abbandonato subito l’impianto accompagnato dalla polizia presente allo stadio. Un episodio molto sgradevole che evidenzia anche il delicato momento di fiducia nei confronti della classe arbitrale e della percezione che ne ha il pubblico.
Tutto nasce negli ultimi minuti di gara, quando con la Carrarese avanti 3-2 viene assegnato un rigore al Catanzaro. Pontisso non trasforma dal dischetto, con l’esecuzione neutralizzata dal portiere avversario Bleve, ma il VAR Francesco Meraviglia richiama Dionisi per verificare una possibile invasione dell’area da parte dei giocatori di casa. Dopo aver rivisto l’azione al monitor, l’arbitro decide di far ripetere il tiro. Questa volta si presenta Pittarello, che trasforma il penalty e fissa il risultato sul 3-3, scatenando proteste e contestazioni culminate negli insulti rivolti a Rocchi.