Mercato Napoli: contatti diretti con Allegri, azzurri in pressing

Articolo di Stefano Picciocchi

La qualificazione in Champions non basta: Allegri vuole un mercato da urlo per restare al Milan. Ma dietro l'angolo c'è l'ombra dei partenopei.

Il Napoli sta muovendo passi concreti per strappare Massimiliano Allegri al Milan. Constatati i tentennamenti di Maurizio Sarri (attratto da una proposta economicamente e progettualmente più invitante da parte dell’Atalanta) il presidente Aurelio De Laurentiis ha deciso di puntare con decisione sul tecnico livornese. Allegri, d’altronde, era già stato individuato un anno fa come il candidato ideale alla successione di Antonio Conte, prima che quest’ultimo decidesse di rimanere in scia allo Scudetto conquistato. Per sbloccare la situazione, il patron azzurro ha dato mandato al direttore sportivo Giovanni Manna di avviare il pressing.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, nei giorni scorsi si è tenuto un incontro a cena a Milano tra il DS dei partenopei e l’allenatore del Milan. I due si conoscono da tempo, avendo già collaborato durante l’esperienza comune alla Juventus. In questa occasione, il dirigente del Napoli ha riproposto ad Allegri il contratto biennale già accennato l’anno scorso. L’allenatore ha preferito prendere tempo: la sua intenzione principale resta quella di proseguire il lavoro in rossonero, sebbene la sua permanenza dipenda ancora da diversi nodi da sciogliere.

Attualmente, l’attenzione del tecnico è focalizzata sul raggiungimento del pass per la prossima Champions League, obiettivo da blindare nell’ultimo turno di campionato a San Siro contro il Cagliari. Una volta centrato il quarto posto, scatterà il rinnovo automatico del contratto fino al 2028, con uno stipendio complessivo netto tra gli 11 e i 12 milioni di euro per il prossimo biennio. Successivamente, andrà in scena il vertice decisivo con il proprietario di RedBird, Gerry Cardinale, a cui Allegri intende porre delle richieste ben delineate per restare al timone.

L’allenatore chiederà innanzitutto il pieno controllo sul mercato, pretendendo tre o quattro innesti di spessore e già pronti per affrontare il doppio impegno tra campionato e coppa, oltre alla conferma di Luka Modric. Sarà per lui fondamentale anche l’autonomia gestionale, espressa come il desiderio di lavorare senza ingerenze esterne nel proprio raggio d’azione. Infine, sul piano della riorganizzazione societaria, con la posizione dell’amministratore delegato Giorgio Furlani in bilico, l’allenatore auspicherebbe un ridimensionamento del ruolo di Zlatan Ibrahimovic e avrebbe suggerito a Cardinale il clamoroso ritorno in dirigenza di una figura storica e di fiducia come Adriano Galliani.

Se la proprietà del Milan dovesse respingere queste richieste, confermando l’attuale assetto manageriale, Allegri potrebbe optare per la rottura definitiva, rinunciando anche ai due anni di contratto rimasti. In quel caso, la pista Napoli diventerebbe prioritaria, superando anche le lusinghe della Nazionale. Nonostante l’intenzione del club campano di avviare un ridimensionamento dei costi e del monte stipendi, De Laurentiis vede in Allegri l’uomo d’azienda e il perfetto gestore di spogliatoio a cui affidare la rifondazione della squadra.

Aspirante giornalista sportivo con alcune esperienze nel settore, appassionato di calcio, seguo con interesse anche basket e tennis. Riflessivo e curioso, mi interessa analizzare lo sport con attenzione ai dettagli e al contesto. Amo viaggiare e confrontarmi con realtà diverse: ogni esperienza mi aiuta ad ampliare il mio punto di vista e ad arricchire il mio bagaglio personale e professionale.

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