La permanenza del portoghese a Milano è tutt'altro che scontata, nonostante le manifestazioni di stima fra gli appassionati.
Tengono ancora banco, in casa Milan, i malumori di Rafael Leao: il portoghese, passato nel giro di pochi anni da MVP del campionato nella stagione scudettata dei rossoneri a primo capro espiatorio del momento negativo vissuto questa primavera, sembra aver perso più di una certezza, anche per quel che riguarda la sua stessa permanenza a Milano. E le parole che gli ha pubblicamente riservato il direttore sportivo Igli Tare non hanno fatto altro che accendere ulteriormente il dibattito fra i tifosi.
“Lo ha detto anche Modric, lo ripeto anch’io: Leao ha un potenziale incredibile, forse non se ne rende conto nemmeno lui” ha detto il dirigente rossonero a ‘Dazn’, dividendo gli appassionati rossoneri. D’altra parte la frattura con una parte del pubblico di San Siro è ormai difficile da ignorare: nei suoi confronti sono arrivati fischi sonori al momento della sostituzione nella sfida contro l’Udinese, e poi nuovamente nella gara con la Juventus, anche se non sono mancati gli interventi in sua difesa.
Il numero 10 rossonero, in risposta alle critiche, ha scelto di fare una mossa insolita, disattivando temporaneamente il suo profilo Instagram ufficiale, uno spazio che spesso usava per celebrare i gol o lanciare messaggi al mondo milanista. Un gesto che la dice lunga sullo stato d’animo di un giocatore che non trova la rete dal 1° marzo e che si avvicina al Mondiale con più di un peso sulle spalle.
In questo scenario, nonostante le parole di Tare, la dirigenza del Milan sembra aver cambiato rotta, pensando al futuro di Leao. Se fino a qualche mese fa lo considerava uno dei pochi giocatori inamovibili del progetto, oggi il club sarebbe disposto a trattare la sua cessione anche per una cifra non altissima per gli standard odierni, intorno ai 50 milioni. Con il contratto in scadenza nel 2028, l’estate del 2026 viene vista come l’ultimo momento utile per monetizzare in maniera ragionevole, evitando un ulteriore deprezzamento del cartellino.
Il finale di stagione servirà a tirare le somme anche in tal senso: l’impressione è che la permanenza di Rafael Leao al Milan non sia affatto da considerarsi scontata, anzi.