La dirigenza dei liguri è alla ricerca di nuovi rinforzi per aumentare il peso offensivo della squadra di De Rossi.
Il Genoa è alla ricerca di nuovi rinforzi per aumentare il peso offensivo della squadra e tra i profili più interessanti spunta quello di Evan Ferguson. Le recenti sconfitte nelle amichevoli hanno evidenziato alcune difficoltà e acceso un campanello d’allarme anche per De Rossi, che dopo il ko contro il Deportivo La Coruña aveva ricordato quanto le partenze di Malinovskyi, Ekhator ed Ekuban avessero tolto alternative importanti alla rosa.
Il precampionato rossoblù è stato tutt’altro che esaltante: dopo la vittoria contro il Leicester, la squadra aveva incassato un pesante 10-1 dal Bournemouth in Inghilterra, risultato attribuito in parte al formato sperimentale della gara e all’ampio utilizzo di giovani, ma comunque fonte di preoccupazione. Anche la sfida al Ferraris contro il Deportivo La Coruña, valevole per il Trofeo Memorial Vincenzo Claudio Spagnolo tornato dopo 14 anni di assenza, non ha offerto le risposte sperate, confermando le lacune in zona offensiva.
Dopo aver seguito senza successo diversi attaccanti, tra cui Dovbyk, Piccoli, Dallinga e Ure, il Genoa sta quindi valutando nuove soluzioni. Una delle piste più concrete porta a Ferguson. Il 21enne irlandese è tornato al Brighton dopo un’esperienza poco brillante alla Roma, condizionata anche da un grave infortunio, insieme con la scarsa considerazione da parte di Gian Piero Gasperini, e chiusa con 16 presenze e 3 reti. In Premier League potrebbe trovare poco spazio e per questo un nuovo prestito in Serie A rappresenta una possibilità.
La storia di Ferguson in giallorosso era iniziata con grandi aspettative, ma si era rivelata fin da subito complicata. Gasperini non aveva mai nascosto le proprie perplessità sull’irlandese, arrivando a dichiarare pubblicamente: “Evan non mi sta convincendo e non mi è piaciuto nemmeno nel finale, non per una questione tecnica. Non si è calato in questo spirito e come lui qualche altro nuovo acquisto”. Parole che suonavano come una sentenza e che avevano di fatto segnato la fine del suo percorso nella Capitale. A gennaio, con l’arrivo di Donyell Malen dall’Aston Villa, il suo spazio si era ulteriormente ridotto, fino alla decisione di interrompere il prestito e farlo rientrare al Brighton.
A peggiorare ulteriormente la sua avventura romana era arrivato anche un infortunio alla schiena, rimediato nel corso della partita contro il Sassuolo del 10 gennaio, che lo aveva costretto a uscire al 39′ del primo tempo. Uno stop che si era aggiunto ai problemi fisici già accusati in precedenza e che aveva di fatto congelato anche le trattative che lo riguardavano, con diversi club inglesi che si erano fatti avanti nei suoi confronti. Il direttore sportivo della Roma Frederic Massara, pur ammettendo che si stesse valutando l’interruzione del prestito, aveva comunque speso parole positive per lui: “È un ragazzo che sta crescendo tanto. È arrivato dopo una stagione dove ha giocato poco e devo dire che sta facendo vedere tutte le sue qualità. Sta dando una grande mano alla squadra. Peccato sia infortunato, ma contiamo su di lui sicuramente”.
Ferguson piace al Genoa soprattutto per le sue caratteristiche. È un centravanti strutturato fisicamente, capace di giocare dentro l’area ma anche di partecipare alla costruzione della manovra. Potrebbe essere impiegato insieme a Colombo oppure accanto a Vitinha. Dopo una stagione complicata, Genova potrebbe inoltre offrirgli quella fiducia e quella continuità che gli sono mancate a Roma.